Cambiamento, Trasformazione, Rinascita

Amo il Teatro,questo Blog è una lunga ed appassionata dichiarazione d’amore ad un’Arte antica e sacra, alla quale ho dedicato la mia vita animica.

Ad oggi i Teatri, come luoghi fisici sono chiusi, e non sappiamo quando potremo tornare a sfiorare i velluti rossi e a calcare quelle lignee tavole che ne costituiscono l’architettura tanto amata.

Ma una cosa la so:

Il Teatro è un’Idea, lo scrissi anni fa nel primo post pubblicato, e se questo postulato è vero come io credo, il Teatro non avrà bisogno di un luogo fisico in futuro per accadere, avrà bisogno di uomini e donne col cuore puro e innamorato che lo adorino e lo tengano vivo dentro sè, immaginando e sognando, come folli sognatori, il suo futuro anche al di fuori dei luoghi fisici convenzionali, che da secoli siamo abituati ad avere sotto i nostri occhi.

La materia non vincerà mai sulle idee e sullo spirito, ricominciamo a sognare un futuro vero per il nostro Teatro, smettiamola di piangerci addosso, di rimanere inermi in attesa di non si sa cosa, per anni i nostri attori della commedia dell’arte, hanno viaggiato su carretti improvvisati, che divenivano palcoscenici di fortuna, su cui però poter dar vita alle loro idee, alle loro passioni e quindi ai loro personaggi.

Abbracciamo con gioia il cambiamento, anzi diveniamo promotori del cambiamento, della radicale trasformazione che stiamo vivendo, accogliamo il buio odierno, con la certezza che la luce vincerà sulle tenebre , e una nuova Alba ci consegnerà una nuova idea di Teatro, che è chiamato ad affrontare la sua ennesima sfida, che vincerà, come la sua storia ci insegna ❤️

Vi abbraccio, sempre nell’idea del Teatro, che è vita e che vivrà una nuova alba 😘

Barbara

 

 

E lasciatemi divertire

In questo giorno di lutto per il teatro , sì perché da ieri sera il teatro purtroppo è morto, voglio divertirmi a leggere questi versi straordinari di Trilussa , che come si dice a Roma , cascano proprio a cecio, in un momento drammatico per il teatro e per l’arte tutta 😘buona visione

Il Tempo e la Vita

Un breve video realizzato a modo di esercitazione insieme ai miei allievi, stavolta con una tematica che vede protagonisti il Tempo e la Vita, voci che suonano versi cari a grandi poeti, per rinnovare un legame tra teatro e poesia che affonda le sue radici nella tragedia greca.

Un modo per guardare avanti volgendo indietro lo sguardo, per scoprire nuove strade per continuare a fare teatro, evolvendoci con il mondo che sta cambiando attorno a noi, perché nulla sarà più come prima, ma il teatro vivrà, trasformandosi e adattandosi alle esigenze del nostro tempo.

Grazie di cuore ai miei allievi, a Gabriele Planamente e Davide Manfrevola, che hanno montato con grande cura questo video , bravi tutti davvero 😘

Buon 25 Aprile, di pace e di vita nuova ❤️

Natale di Roma 21 aprile 753 a.C – 21 aprile 2020

Rebloggo con gratitudine il post di fulvialuna, ringraziando il poeta Marco Corsi per aver affidato alla mia voce il suo inno a Roma !
Buon compleanno Roma mia, sei la più bella der monno !!!!

TUTTOLANDIA

Poesia di Marco Corsi, poeta sensibile e dolcissimo

Il mio grazie a Marco Corsi e alla sempre intensa Barbara Bricca, per aver regalato a Roma tanta meraviglia e a me sempre grandi emozioni

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La bellezza non si ferma…

Grazie mia cara Paola, il teatro è sempre salvifico , soprattutto in questo momento storico così difficile per tutti noi, torniamo al teatro per tornare alla vita ❤️E grazie a tutti i miei allievi che hanno fatto uno splendido lavoro

TUTTOLANDIA

Un momento di cultura che ho il piacere di condividere con voi blogger.

Con la regia di Barbara Bricca e le voci di Anna, Debora, Lorenzo, Pierpaolo, Letizia, Carla, Maria, Rosa e Gabriele Planamente, anche autore del montaggio.

Un grazie di ❤  a voi tutti che malgrado la chiusura del palcoscenico tenete aperte le vie della Bellezza.

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“Ed ecco, signori, come parla la Verità”-Luigi Pirandello- Così è (se vi pare)

Sono diverse settimane che questo post ha un numero di visite molto alte sul mio blog, e allora con grande piacere lo rebloggo, perché l’attualità di Pirandello è straordinaria, e le sue parole sono sempre fonte di riflessione e consapevolezza per tutti noi, soprattutto in questo momento storico di grande incertezza e paura.
Buona lettura

tuttoilmondoateatro

luigi_pirandello

E’ da poco iniziato l’Anno Pirandelliano,
150 anni sono trascorsi dalla nascita del celebre autore di Girgenti,
avvenuta il 28 Giugno del 1867:

“Sono caduto, non so di dove né come né perché,caduto un giorno,
-ma che è il tempo e perché non prima e non dopo?-
caduto in un’arida campagna di secolari olivi saraceni,
di mandorli e di viti, affacciata sotto l’ondata azzurra del cielo,
sul nero mare africano…”

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“Io sono figlio del Caos, e non allegoricamente,ma in giusta realtà,
perché sono nato in una campagna, che trovasi presso un intricato bosco,
denominato in forma dialettale Càvusu,
dagli abitanti di Girgenti,corruzione dialettale,
del genuino e antico vocabolo greco Kaos.”

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La straordinaria genialità del pensiero pirandelliano,
attraversa i secoli, e diviene lente di ingrandimento,
attraverso cui poter leggere, senza difficoltà, la società moderna;
nel mirino del drammaturgo, il pensiero borghese,
l’incapacità dell’uomo di guardare in faccia la Verità,
il desiderio…

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Trovarsi e Ritrovarsi

Ho sempre creduto che il Teatro sia salvifico,
è Rito che si compie da secoli
per ricordare all’uomo la sua matrice divina,
niente di ciò che cade e accade sulla scena è casuale ma assolutamente causale.

Così sulla Scena, così nella Vita,
dove tutto ciò che accade al genere umano ha una causa,
un fine, uno scopo,
che il tempo generosamente ci rivelerà.

Ho sempre creduto nel Teatro come dimensione di Eterna Bellezza,
di Elevazione e Consapevolezza Spirituale,
ed oggi più che mai mi affido a lui per tornare a credere nella potenza della nostra anima;
come l’eroe di un tragedia greca,
oggi tutto il genere umano sta affrontando una prova di elevata difficoltà,
che sta mettendo a dura prova i nostri spiriti e i nostri corpi.

Ma la salvezza è di fronte a noi,
che come novelli Oreste, andremo incontro al nostro destino,
a testa alta, combattendo insieme, uniti,
con le armi dell’Arte, della Bellezza,
e di tutti quei valori che avevamo perduto lungo il cammino,
e che oggi troviamo, o meglio, ritroviamo dentro di noi.

“Ecco, senza saperlo, vivere…
E le cose come appaiono in certi momenti;
lo scoppio, lo scompiglio di tutti gli aspetti consueti che hanno ridotto la vita, la natura,
oh Dio, come una moneta logora, senza più valore.
Il solito cielo che ti ammicca con le solite stelle,
sulle solite case che ti sbadigliano con le solite finestre,
e tu che vai sul solito lastricato delle solite strade…
Ah che soffocazione!
Ma capita a volte, non sai come, non sai perché, di vedere all’improvviso la vita, le cose, con occhi nuovi…
Palpita tutto, a fiati di luce, e tu, sollevata in quel momento e con l’anima tutta spalancata in un senso di straordinario stupore…
Io vivo così, in questo stupore!
E tu sei per me uno stupore, come mi sei apparsa,
sei tutta uno stupore…
Tutta una bellezza
la tua bellezza e questi occhi …
Come mi guardano…”

(da “Trovarsi”, atto secondo, di Luigi Pirandello)

Che lo stupore, e la meraviglia siano sempre dentro voi,
dentro i vostri occhi,
perché niente sia più dato per scontato,
come il Teatro ci insegna da secoli,
in quel suo meraviglioso ripetersi,
per essere mai uguale a se stesso,
sempre in un continuo straordinario divenire.

Ce la faremo…
Vi abbraccio tutti fortissimo
Barbara

(immagini prese dal web e personali)

“Tutto il tempo in un sogno”

E ci siamo…

I miei allievi dello stage estivo pirandelliano, porteranno in scena con la mia regia “ Tutto il tempo in un sogno, “ atto unico scritto da B.Bricca, G.Planamente e M.Corsi, che partendo proprio dalla fine del secondo atto dei Giganti della Montagna, tenta di rappresentare un sequel onirico,ma anche grottesco e ironico, di un’opera straordinaria e incompiuta come sono i Giganti.

E allora vivete insieme a noi la storia di Andrew e dei suoi artisti, che in viaggio verso Varanasi, tra difficoltà, lazzi, scherzi, danze, profezie e confessioni improvvise, ci condurranno per mano in un viaggio metafisico-sentimentale alla ricerca di noi stessi, dei nostri sogni, di quei desideri sempre vivi, ma mai rivelati, che ritornano improvvisi e violenti nella lorPerché in questo posto, che poi è il Teatro, come nei sogni, tutto è possibile, basta solo cominciare a giocarlo questo gioco, e poi crederci, perché solo credendoci questo gioco diviene più Vero del Vero…

“ Tutto il tempo in un sogno”

Di Bricca, Planamente e Corsi

Regia Barbara Bricca

Coreografie : Davide Romeo

Assistente coreografa : Giovanna Zanchetta

Alla chitarra : Francesca Turchetti

Disegno originale locandina : Claudia Tresoldi

Vi aspetto 😘😘😘