“Ma è Gioia – vedrai – ciò che Egli dà”- Il Mio Nuovo Recital

Un nuovo invito ,
per tutti gli amici del Blog,
un Recital di grande impatto emotivo ,
un Messaggio d’Amore e Speranza,
perché d’Amore abbiamo sempre più bisogno,
in questo Tempo di grande Buio per l’Anima…

E allora il Teatro diverrà Chiesa,
nel senso etimologico del termine ,
“Ecclesia” , quindi Riunione,
momento di Aggregazione e Condivisione ,
Luogo Metafisico dove l’Anima potrà trovare riparo e conforto,
dove la Voce dei più grandi poeti della Nostra Letteratura Italiana ed Europea,
annuncerà la Nascita del Salvatore,
di quel Messia che è Amore,
Puro Amore…

La Voce del Teatro sarà quella dei Cavalieri e delle Sibille,
che in queste ore si stanno confrontando con la musicalità,
e il significato più profondo delle liriche scelte;
perché leggere Poesia significa mettere in atto la propria Vita,
perché prima di poter restituire al pubblico il vero senso di ciò che si pronuncia,
bisognerà aver riscoperto dentro l’Anima, il significato antico e originario delle Parole,
“cosa le Parole significano per noi” ,
prima ancora che per coloro che le ascolteranno…

E tutto questo pretende grande Lavoro Interiore,
Grande Umiltà ,
e capacità di ritrovare se stessi in ciò che si sta leggendo ad alta voce…

Noi vi aspettiamo,
per condividere con tutti voi questo Recital ,che è Gioia, pura Gioia,
Sabato 16 Dicembre 2017, alle ore 19.00.

Come sempre per coloro che vorranno avere maggiori informazioni ,
lascio la mia mail:
tuttoilmondoateatro@gmail.com.

Vi abbraccio,

Barbara

(immagini prese dal web)

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“Sognando un Nuovo Teatro – Prima Parte-“

Un brevissimo Post,
per tornare a parlare di Teatro,
di quell’idea di Teatro che è Gioia e Grande Passione,
sì perché come ho sempre sostenuto,
il Teatro è Un’Idea,
ma un’Idea di Gioia,
di Amore ,
e di Grande Speranza per tutti coloro che lo praticano,
come Attori, o lo guardano come Spettatori.

Non esiste e non potrà mai esistere un Teatro,
che trovi nella sterile applicazione della Regola,
la sua Ragion d’Essere più profonda ,
perché è vero che la regola ci salva e ci conduce,
ma vero è anche che la regola pretende di essere applicata
con Umanità e Rispetto ,
mai dimentichi che prima di tutto il Teatro è Gioco,
Condivisione,
Confronto,
Dialettica ,

e che si fa e si potrà continuare a fare,
tenendo in estrema considerazione tutte le Anime che a lui si avvicinano ,
Anime desiderose di Conoscenza,
Anime Elette ,
perché il cammino del Teatro è Cammino Iniziatico per eccellenza,
perché al Centro della Dimensione teatrale ,
c’ è e ci sara sempre l’Uomo,
con tutto il carico delle sue scelte,
dei suoi Sentimenti,
delle sue Emozioni ,
dei Dubbi e le Paure, che da sempre lo attanagliano.

E allora “Lasciatemi Sognare Un Nuovo Teatro”,
che risponda alle Esigenze Spirituali della Nostra Umanità,
sempre più in difficoltà, e bisognosa di Luce e Compassione.

Perché la mia Nuova Idea di Teatro è un’Idea Metafisica,
perché se Pirandello ci insegna che c’è “Un Oltre in Tutto”,
allora il compito di tutti noi, Attori e Insegnanti ,
sarà quello di avvicinare l’ Oltre,
questa Dimensione Sacra e Metafisica…

Perché la Scena si trasformi davvero ,in quel luogo dell’Anima,
dove finalmente l’Impossibile diverrà Possibile

(Continua…)

Barbara

(immagini prese dal web)

Un teatro piccolo piccolo

Una bellissima testimonianza di Vita e di Teatro,
perché i Bambini sono la nostra Speranza,
per rendere il Mondo un posto migliore…
Grazie Gabriele, per il tuo impegno e la tua passione .

sibilleecavalieriateatro

8F57C94E-D628-4944-9B96-9DD594879E2E.jpegUltimamente ho avuto l’opportunità di partecipare, come assistente, ad un laboratorio teatrale con dei bambini di varie età. È la prima volta che mi trovo a dover insegnare a dei bambini e devo riconoscere che è un’esperienza unica. La genuina spontaneità che ogni bambino porta con se, ti obbliga ad improvvisare continuamente. Infatti, nonostante sia abituato a prepararmi sempre la lezione ed a strutturarla in un determinato modo, la curiosità dei bambini è così travolgente da far deragliare ogni piano iniziale. La loro enorme creatività viene fuori in ogni istante, o momento della lezione. Sia durante gli esercizi di dizione e fonetica, sia durante le improvvisazioni. Soprattutto durante queste ultime, la loro fantasia può liberarsi del tutto senza alcun freno emotivo o imbarazzo che invece è comune in persone più grandi. La voglia di conoscere e la continua curiosità che i bambini hanno, diventa contagiosa e ti obbliga ad essere…

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” Il Teatro e il suo Centro Energetico – Seminario”

Il Teatro ha un suo Centro,
il suo Centro è l’Essere Umano,
la Vicenda umana nella sua straordinaria complessità…

Il Teatro pone l’Uomo al centro della sua Scena,
e la Scena prende Vita attraverso le Azioni e le Parole ,
che da quest’Uomo saranno compiute e pronunciate su quella Scena;
Gesto e Parola, intesi come Manifestazione dell’Energia Vitale ,
che prepotentemente scorre dentro di Noi,
Uomini e Donne ,che su quelle Sacre Tavole,
comunichiamo la Nostra Divina Natura al Mondo.

E allora, dalla necessita di conoscere sempre meglio
il “Potenziale Energetico “,che vive dentro di noi,
nasce l’idea di un Seminario , articolato in sette lezioni,
(che si svolgeranno a Roma , nei Mesi di Ottobre e Novembre),
che darà modo a tutti i partecipanti di
prendere Coscienza della propria Energia Interiore,
imparando a Sentirla e Riconoscerla ,
dalle Radici della Nostra Esistenza,
fino alla Liberazione Suprema della
Nostra Matrice Divina…

Perché il Teatro è Dimensione dell’Anima,
è Luogo Metafisico per eccellenza,
è Viaggio attraverso il nostro Emozionale,
è Evoluzione Spirituale ,
è Vera Conoscenza di Se Stessi…

Perché Il Teatro è il Centro Energetico della nostra Anima…

Come sempre , per coloro che desiderano avere maggiori informazioni,
o iscriversi al Seminario ,lascio la mia mail:

tuttoilmondoateatro@gmail.com

Vi aspetto,
per iniziare insieme questo meraviglioso Viaggio…

Barbara

(immagini prese dal web)

In Scena : “La Locandiera”

Un invito a Teatro,
per rivivere le Emozioni di un classico della Letteratura Teatrale Italiana,
“La Locandiera ” ,
in una riduzione puntuale e attenta che,
Lunedì Prossimo 25 Settembre ,
andrà in Scena in anteprima a Roma.

Un Atto Unico , della durata di cinquanta minuti:
in Scena , con ironia e grande energia ,
torneremo a dar voce a Personaggi immortali,
come Mirandolina, astuta Locandiera ,
che seduce tutti gli avventori della sua Locanda,
tutti , tranne l’Illustrissimo Cavaliere di Ripafratta,
che ha in odio le donne e che davvero ” non le può vedere”.

E allora ha inizio la schermaglia amorosa tra i due ,
sotto gli occhi del Povero servitore Fabrizio ,
innamorato della sua padrona e geloso del bel Ripafratta,
che la sua padroncina non smetterà di tentare,
sin quando non cadrà nella sua rete.

Il Ritmo della rappresentazione è serrato,
il tempo kronos è scandito dai monologhi di Mirandolina,
che ,ammiccando e ridendo ,
coinvolge il pubblico, confidandogli i suoi pensieri più segreti,
per renderlo partecipe e testimone del suo piano, e della vittoria finale…

In scena insieme a me,

Guido Del Vento(Cavaliere di Ripafratta),

Gabriele Planamente (Fabrizio)

Francesca Rasi (Maddalena Marliani)

Vi aspetto con gioia,
per condividere un momento di Grande Bellezza…
Per informazioni vi lascio come sempre la mia mail:

tuttoilmondoateatro@gmail.com

Barbara

(immagini personali, foto tratte dalle prove, Barbara Bricca e Guido Del Vento)

“Su il Sipario”

Siamo pronti a riprendere il cammino,
il Teatro è la dimensione più alta e profonda,
che questa Esperienza Umana possa contemplare,
e siamo felici di poter continuare a Sognarlo , a Viverlo, a Praticarlo,
con quell’Umiltà e quella Purezza del Cuore,
che sono condizioni fondamentali ,
per chi voglia realmente confrontarsi con questa Sacra Arte.

Quest’anno ci sarà un’unica Compagnia,
La Compagnia del Cavaliere e delle Sibille,
Anime meravigliose,
che hanno eletto il Teatro come loro dimora,
che domani riprenderanno con me le loro lezioni,
iniziando un Percorso Culturale e Spirituale,
che le porterà ad Amare sempre di più se stesse,
che le metterà davanti ai loro limiti, umani e artistici,
avendo come unico scopo quello di affrontare e superare questi limiti,
che sempre nascono da quelle profonde paure,
che condizionano le nostre Vite.

Perché il Teatro è “il Luogo dove l’Impossibile diventa Possibile”,
ed io amo ripetere questa straordinaria definizione ai miei allievi,
perché credo fortemente alla vibrazione positiva emanata da quelle Parole…

Le Iscrizioni ai miei corsi si riaprono ,
lascio come sempre la mail per chiunque fosse interessato,
ad avere maggiori informazioni su Corsi, Spettacoli e Seminari :

“tuttoilmondoateatro@gmail.com”

E allora carissimi amici del Blog,
si riparte ,
con tantissimi eventi e iniziative culturali…
Vi abbraccio con affetto ,e vi aspetto,
augurando a tutti una Buona Vita.

Barbara

(immagini prese dal web e foto personale)

“La Ritualità del Teatro”: Riflessioni

Il Teatro è Rito,
Cerimonia laica , alla quale siamo tutti invitati a partecipare,
a prescindere dal nostro Credo personale;
Il Teatro vive della sua Sacra Ritualità,
composta da una serie di gesti e parole che continuano a ripetersi,
nella Dimensione dell’Eterno Ritorno,
dei Corsi e dei Ricorsi,

perché su quel Palco sono da sempre rappresentate le nostre Emozioni,
il nostro carico di Sofferenza e Gioia che,
attraverso i secoli,
tutti gli uomini hanno provato almeno una volta…

Perché siamo tutti fatti della stessa sostanza dei sogni,
e il nostro sentire rimane sempre lo stesso, pur mutando costantemente …

E questo il Teatro lo sa, lo ha sempre saputo…

Il Teatro è Rito,
e il Rito è prassi abitudinale,
vale a dire un’azione che è in grado di ripetersi nel Tempo e nello Spazio ,
sempre uguale a se stessa, pur non potendo mai essere la stessa…
Come il Teatro e il “Dramma” che ogni sera su quelle tavole vuole ripetersi,
perché è nella Ritualità che confermiamo
la nostra Identità e Verità di Essere Umani,
perché quella Ritualità ci salva e ci protegge ,
come Attori ,
come Spettatori ,
come semplici Uomini e Donne…
Ed ecco che il Teatro allora diviene Rito Collettivo ,
che per compiersi necessita che tutto cada e accada come la prima volta,
che ognuno assolva il suo compito,
una volta e per sempre,
con la consapevolezza che l’Atto accaduto su quelle tavole,
sarà sempre lo stesso ma mai lo stesso,
attraverso tutto il Tempo e lo Spazio…

E ciò che Accadrà su quelle Tavole ,
in realtà Accadrà dentro di noi,
povere creature che da sempre necessitano della Grazia del Cielo,
per continuare, e portare a compimento, il Cammino su questa Terra…

E la Forza alchemica di quel Rito sostiene tutti noi ,
attori e spettatori delle miserie umane,
che il Teatro conosce bene, e che noi invece ,
novelli Edipo, il più delle volte, ignoriamo…

Lasciamoci guidare da quella Forza,
guardiamo con fiducia alla Ritualità del Teatro,
e partecipiamo con Cuore Aperto all’azione scenica preparata per noi,
Noi Attori,che da sempre lo amiamo e per lui viviamo ,
Noi Spettatori, che da sempre da questo Rito siamo attratti,
consapevoli che, su quelle Tavole,
vedremo risplendere “la Luce della Verità Umana”,
ora e sempre,attraverso tutto il Tempo.

Colgo con questo post,
l’occasione per augurarvi Buon Ferragosto
carissimi amici ,e allievi,
e un sereno proseguimento di questa calda Estate.

Vi abbraccio con affetto,

Barbara

(immagini prese dal web, Teatro Greco di Siracusa e Taormina)

Sognando Marilyn…La Diva-Bambina

Un Omaggio alla Donna più amata di sempre,
Marilyn,
la Diva, la Donna , la Bambina dai capelli color del Sole,
che ha fatto innamorare intere generazioni.

Marilyn, e il suo magnetico sorriso,
il suo sguardo seducente,
il suo successo e la sua carriera scintillante …
E poi la sua vita emotiva ,
costellata di delusioni e abbandoni sin dalla sua infanzia…
E poi le sue paure più profonde ,
la sua incessante Ricerca d’Amore,
quell’Amore che è Comprensione, che è Oblio ,
che tutto accetta e niente giudica,
quell’Amore che solo di Purezza e Meraviglia sa nutrirsi:

“Mia madre Gladis e nonna Della,
vissero anni in manicomio,
non ce la passavamo bene e loro erano donne sole…
Non avevano qualcuno che sapesse prendersi cura dei loro bisogni,
non dico un marito,
dico un uomo con cui poter parlare liberamente…
Che ci sia sempre,
che possa comprenderti e farti sentire una persona ,
un uomo con cui parlare come fosse un’amica ecco…

Tutto questo è “Sognando Marilyn”,
Monologo ad una voce che donerà voce ai pensieri
più intimi e segreti di un’anima fragile ma luminosissima,
una bambina , dal sorriso di luna,
che mai, fino al suo ultimo respiro,
ha smesso di gridare al Mondo ,
il suo Immenso Bisogno d’Amore.

Come sempre vi aspetto amici del Blog,
per coloro che volessero avere maggiori informazioni,
lascio la mia mail :“tuttoilmondoateatro@gmail.com”

Vi abbraccio,

Barbara

(immagine di locandina e immagini prese dal web)

“Cartolina Pirandelliana” ovvero “Un sogno dentro a un Sogno”

Lo Spettacolo è stato un momento di grande impatto teatrale ed emotivo,
un sogno , all’interno del quale ha trovato vita,
tutta la Dimensione Misterica dei Personaggi Pirandelliani,
Personaggi in fuga dai loro Tormenti,
dalle loro Paure,
in cerca di un interlocutore cui poter confidare la loro angoscia ,
non per essere compresi, o scusati,
ma semplicemente, almeno per un attimo, compatiti…

E’ il tormento dell’Uomo Contemporaneo,
che anima i Personaggi Pirandelliani,
alla ricerca della Propria Verità,
che non pretende di essere unica e univoca,
perché niente e nessuno su questa Terra è una cosa sola;
è l’Ansia di essere riconosciuti che li spinge a non fermarsi mai,
è la Consapevolezza delle Miseria della Condizione Umana,
che non dona loro un alito di Pace,
perché Pace non può esserci nell’animo umano,
durante questo involontario soggiorno nel Mondo.

Tutto questo è “Cartolina”,
omaggio al genio di Pirandello,
alla sua estrema capacità di scandagliare la nostra anima,
distruggendo ad ogni battuta le maschere che vivono in noi,
quelle maschere che indossiamo più o meno consapevolmente ,
nostro tetro rifugio e riparo dalla Conoscenza del Vero.

Ai miei allievi il mio Grazie,
per aver lavorato in Scena con Coscienza, Dignità, Rigore,
per essersi affidati e fidati delle mie parole,
e della Potenza Alchemica del Teatro,
che mai tradisce coloro che lo praticano con Onestà Intellettuale.

E alla fine di questo Anno teatrale,
ricco di Grandi Emozioni ,
ecco le mie Parole per voi,
per ciascuno di voi:

Aurora: Sei cresciuta in questi mesi,
e la tua evoluzione umana è coincisa con la tua evoluzione sul Palco…
Ricorda che il Teatro è Arte Sacra, che chiede Sacrificio Costante e Dedizione Assoluta,
e soprattutto chiede di Abbandonare ogni Giudizio su se stessi e sul Mondo,
perché il Cammino che hai davanti a te, è Cammino di Consapevolezza…
Abbandona ciò che hai sempre creduto,
apri il tuo Cuore alla Meraviglia che il Teatro ha in serbo per te…

Roberta: Sei donna di grande forza interiore,
capace di raggiungere tutto ciò che desideri ,
in primis capace di arrivare a toccare la tua vera Essenza,
attraverso le parole nuove che il Teatro ti ha donato…
La tua ricerca è appena iniziata, ci sono luoghi dentro di te,
che aspettano solo di essere scoperti;
mettiti in ascolto, e non smettere di credere in tutto ciò che fai,
perché lavorando su te stessa,
raggiungerai pienezza dell’Essere anche su quelle sacre tavole.

Adelaide: La tua carica emozionale è potente,
sei donna capace di far suonare le corde più intime che vivono dentro di te…
Il Teatro è Luogo Metafisico per eccellenza,
Patria Emotiva di ciascuno di noi, ed è luogo a cui appartieni per natura…
Il compito che hai da portare a termine,
è cercare di canalizzare tutta questa energia che vive in te,
rendere Teatro ogni tuo gesto , ogni tua parola,
portare il Teatro nella tua Vita ,e allora Vita e Teatro saranno un medesimo sentire,
un nuovo e straordinario modale, che aspetta solo di essere scoperto da te…

Emanuela : Cuore e Coraggio le tue doti straordinarie,
nella vita e sulla Scena,
ora finalmente quello che è Sopra è Sotto, e quello che è Sotto è Sopra,
niente più separa la tua Vita interiore dalla Vita sul Palco…
Questo Prezioso Stato di Grazia è Tesoro da proteggere,
con tutta la tua Forza, e il Cammino che hai di fronte a te,
è solo cammino di Luce,
quella Luce che il Teatro ti ha donato,
e che ora è Tua, solo Tua , per sempre Tua.

Angela: Hai superato le Paure più profonde e antiche che avevi dentro di te,
ora sai che in Teatro è l’Amore che ci guida, non la Paura…
Lascia che questo ritrovato Amore sia la Strada Maestra,
per arrivare ancora più in profondità, dentro la tua Anima,
perché solo quando la lasci parlare liberamente,
riesco a sentire su quel Palco tutta la tua Energia ,
la tua Gioia, la tua Forza , e il tuo Valore Immenso…
Che l’Amore ti indichi sempre il Cammino
.

Maria Teresa: Una nuova Armonia scorre dentro di te,
i Quattro Elementi che donano Vita a questa Terra,
hanno donato nuova Vita anche a te attraverso il Teatro…
Una Femminilità e Una Grazia di rara Bellezza,
vivono su quelle Sacre Tavole ogni volta che dai Voce e Corpo ai tuoi Personaggi…
Il Cammino che hai davanti vivrà di Bellezza e Armonia ,
il tuo Cuore è aperto e comunica liberamente con il pubblico che ti ascolta attento…
Tutto questo avviene raramente,
ed è il Tesoro che hai il compito di Custodire e Accrescere.

Paolo: La Tua capacità di donarti è grande,
il tuo istinto sa sempre consigliarti per il meglio,
e soprattutto hai imparato ad Ascoltare e Ascoltarti…
Il Teatro è Gioia, Meraviglia Pura,
e tu non devi mai dimenticare la sua lezione;
se continuerai ad ascoltare allora inizierai a sentire te stesso e il Mondo,
in un Modo Nuovo e Unico,
perché “C’è ancora tanta gioia preparata per te”.

Gabriele: Il Teatro è ormai la Tua Vita,
e quando Arte e Vita coincidono,
nulla può turbare il cammino.
Continua a camminare, senza paura,
davanti a te le luci del mattino
annunciano un nuovo giorno,
giorno di festa e di Grande Realizzazione.

Ai miei allievi,
che non sono riusciti a partecipare all’allestimento ,
raccomando di Amarsi in ogni momento della loro Vita,
perché solo l’Amore può Salvarci,
Amore per Noi stessi,
per il Mondo,
per il Teatro ,
che ci ricorda che siamo Creature Divine,
fatte d’Amore , per Amore…

Grazie a tutti voi,
Vi abbraccio,

Barbara

(immagine personale tratta dallo spettacolo, altra dal web)

“Cartolina Pirandelliana”

“Io dunque sono figlio del Caos;
e non allegoricamente, ma in giusta realtà,
perché sono nato in una nostra campagna ,
che trovasi presso ad un intricato bosco,
denominato in forma dialettale,
Cavusu, dagli abitanti di Girgenti…”

Una serata dedicata all’Arte e al Genio di Pirandello,
un momento di Incanto e Magia,
che segna il compimento di questo straordinario anno di Teatro,
vissuto con grande emozione da me, e dai miei allievi.

Un Anno Pirandelliano per eccellenza,
a lui consacrato da tutti coloro che, del Teatro,
hanno fatto Modale di Vita,
in una commistione tra Vita e Arte ,
che Pirandello stesso amava,
in una corrispondenza assoluta tra La Vita e il Palco,
tanto da non comprendere dove inizi una e finisca l’altro.

Un omaggio al Poeta Pirandello,
Al Narratore,
al Romanziere,
al Drammaturgo,
un viaggio alla scoperta dell’Archetipo Femminile,
uno spettacolo declinato al femminile,
dove l’anima della donna , della madre,
della figlia , si proietta verso l’infinito,
verso L’Amore infinito che le Donne, simbolicamente,
rappresentano da sempre.

Un momento spettacolare elegante e raffinato,
di coralità e armonia assoluta,
protagonista La Parola,
in tutte le sue sfumature,
caleidoscopio di mille colori e profumi;
protagonista la Vita Stessa,
con tutte le sue miserie e vibranti emozioni,
perché nessuno come Pirandello
sapeva cosa volesse dire “fare teatro”,
e nessuno come lui è mai riuscito,
con tanta delicatezza e onestà,
a sondare l’animo umano,
e le sue Infinite e Misteriche Profondità.

E allora , siete tutti invitati amici del Blog,
e per coloro volessero avere maggiori informazioni,
come sempre lascio la mia mail:
“tuttoilmondoateatro@gmail.com”.

Vi aspetto e vi abbraccio,

Barbara.

“E l’Amore guardò il tempo e rise,
perché sapeva di non averne bisogno.
Finse di morire un giorno
e di rifiorire la sera,
senza leggi da rispettare .
Si addormentò in un angolo di cuore
per un tempo che non esisteva.
Fuggì senza allontanarsi,
ritornò senza essere partito,
il tempo moriva e lui restava”

(L. Pirandello)

(immagini prese dal web)