Il Tempo del Teatro

Un breve post, nato dalla lezione di questa mattina con il mio allievo Mario.

Cercando di chiarire alcuni aspetti tecnici circa l’impostazione di una lettura ad alta voce, ho spiegato a Mario che il Tempo del Teatro è sempre un Tempo Kairos,
un Tempo del Cuore,
Tempo dell’Emozione,
Tempo che annulla il Tempo Kronos,
che dilata il nostro sentire, che amplifica ogni possibile percepire, che non chiude mai un pensiero, ma spalanca le porte dell’anima sul Possibile e sull’Impossibile,dimensioni che appartengono per definizione al mistero del Rito teatrale.

epidauro

La Pausa, che pur aggiunge senso al dettato delle Parole, non è mai pausa conclusiva, è sempre apertura e preparazione a ciò che seguirà.
Il Tempo della Pausa , è Tempo di Silenzio, che sospenderà per un breve attimo il corso delle cose

Ed è in quell’attimo che tutto potrà accadere..
Quell’attimo che è pura Creazione ,
tempo finito che diviene infinito,
perchè infinite sono le possibilità di espressione del nostro Essere, che si proietterà nella nostra Voce per Volontà Divina.

Quella Voce che è strumento perfetto ,
fuori dal Tempo,
che il Tempo della Vita può far dimenticare ,
che il Tempo del Teatro renderà Immortale.

(immagine presa dal web, Il Teatro di Epidauro)