Barbie Time

Nel camerino di uno strip bar, una sera come le altre, Stella e Gloria si preparano per il loro solito show, incalzate da Tantaroba, che lavora nel locale ma non balla più sul cubo. Azioni consuete, di sempre. Uno strato di cipria, glitter come se non ci fosse un domani, un rossetto spavaldo e aggressivo. Ballano ridono e litigano, Gloria e Stella, amiche di una vita, amiche da sempre. Amiche da quando Stella si chiamava ancora Gerardo e combatteva con la sua famiglia per farsi accettare. Una lettera inaspettata dalla famiglia di Stella, porta la ragazza a ripercorrere con la memoria i momenti salienti della sua vita, che vediamo prendere corpo sulla scena dietro un velo di ricordo e di rabbia, di commozione, nostalgia e ferocia. Assistiamo così al passato della famiglia di Stella, ai suoi disperati tentativi di farsi accettare dai suoi genitori. La lettera contiene un invito, un tentativo di riconciliazione, forse, al quale Stella sembra non voler cedere. Saranno proprio Gloria e Tantaroba a convincerla ad accettare quella mano tesa che viene dal passato. In un finale inaspettato, tutti i personaggi di questa storia, semplice ma, a modo suo, straordinaria, saranno costretti a fare i conti con l’irrimediabile Tempo, divoratore implacabile di occasioni propizie e attimi fuggenti. Uno spettacolo comico e toccante per riflettere sulla diversità, l’accettazione dell’altro, gli affetti familiari.

 

TEATRO TORDINONA – VIA DEGLI ACQUASPARTA, 16

DAL 12 AL 17 febbraio  ORE 21.00 (DOMENICA ORE 17.30)

Comunicazione Angelo Perrone

Ed io come sempre vi aspetto per vivere un’ altra storia straordinaria ✨chi sono io ? Ma Tantaroba naturalmente

Vi aspetto 😘

Barbara

( immagini personali )

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“Sempre e Solo Io e Te” – Evento Teatrale

Un brevissimo post,
per annunciare, con grande orgoglio,
l’Evento della Stagione Teatrale 2018…
Un nuovo spettacolo,
che è Viaggio Esistenziale attraverso il Sentimento più Alto e Profondo,
che ci è stato concesso di provare come esseri umani…

L’ Amore

Quel viaggio chiamato Amore,
per parafrasare Dino Campana,
quella dimensione dell’Anima,
che ci comprende e trascende tanto è potente e assoluta…

In scena:
Barbara Bricca, Guido Del Vento, Gabriele Planamente ,
con la partecipazione di Diana Iaconetti ;

Il testo originale è nato da un’idea degli attori Del Vento, Bricca e Planamente,
con la collaborazione, per la parte poetica, di Marco Corsi.

La Regia è di Guido Del Vento,
artista di sensibilità straordinaria,
che sta dirigendo i nostri passi con cura e immensa passione…

Vi aspettiamo a Roma il 29 e il 30 Marzo,
prestissimo la locandina e tutte le informazioni…
Vi lascio come sempre la mia mail: tuttoilmondoateatro@gmail.com

Barbara

(foto di scena , da sinistra :
Guido Del Vento, Barbara Bricca, Gabriele Planamente)

“Partenze e Ritorni”

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Ancora uno Spettacolo,
a cui sto lavorando da diversi mesi, insieme alla mia Compagnia,
siamo prossimi al debutto:
Sabato 14 Novembre, finalmente in Scena…

Uno Spettacolo, il cui titolo è preziosa metafora,
che richiama necessariamente, ai grandi temi della Vita e della Poesia,
perché siamo tutti in viaggio,
anime in continua partenza ,in cerca di un approdo,
un porto che ci accolga, e divenga sicura dimora delle nostre emozioni.

In Scena il Mito ,
e la sua potenza evocatrice della condizione umana di ogni tempo,
le voci di Circe, Calipso, Penelope e Leucotea ,
accompagneranno lo spettatore, attraverso luoghi fisici e metafisici dell’Anima ,
“che cerca sempre e solo se stessa”, all’interno dei suoi Labirinti d’Avorio…Umberto-Boccioni-Study-of-a-Feminine-Face-S

In Scena l’Amore,
e la sua capacità di compiere “miracoli”,
Amor Sacro e Amor Profano,
sublime in ogni sua manifestazione, in cielo o in terra.the-reaper

In Scena Il Mistero della Vita,
delle scelte che pone e impone talvolta,
per un viaggio che mai finisca e sempre ricominci…

Per coloro che desiderano partecipare, e avere maggiori informazioni ,
lascio la mia mail :tuttoilmondoateatro@gmail.com.

riassunto ulisse e calipso

E vi lascio con un momento dello Spettacolo,
stavolta davvero un momento,
il verso poetico è di Cesare Pavese :

“Quello che cerco l’ho nel cuore, come te “.

Vi aspetto,

Barbara

P.S. Debutta insieme alla mia Compagnia ,Simone , un bambino dolcissimo,
è la sua prima esperienza in Teatro, e sarà una gioia per me portarlo in Scena ,
con la speranza, che questa sia la prima di tante altre luminose esperienze teatrali .

(immagini prese dal web)

Il Teatro è una scienza esatta

A sostegno della mia tesi, (che ho cercato di mettere in evidenza finora in tutti i miei post) , secondo cui il teatro è una scienza esatta, è un lavoro, non certo improvvisazione e caos primordiale, citerò uno dei testi che saranno materia di studio nel prossimo anno per i miei allievi, Peter Brook ” Lo spazio vuoto”.

Brook tenta di restituire qualità e dignità a questa arte antica e sacra , bandendo dalla mente del lettore tutti quei luoghi comuni , ignobili e inutili, che inquinano il giudizio del pubblico, e di coloro che tentano faticosamente di seguire il sentiero luminoso che il Teatro propone.

Inutile sottolineare che concordo pienamente con le parole del grande regista inglese, e consiglio a tutti i miei allievi che mi leggono, e agli appassionati, di leggere al più presto il testo citato, edito da Bulzoni Editore.

“Bisogna accettare il fatto che il teatro è estremamente difficile;forse il mezzo d’espressione più ostico, o per lo meno lo è quando lo si fa veramente:è implacabile e non vi è spazio per l’errore o per lo spreco.
Un romanzo sopravvive anche se il lettore salta intere pagine o capitoli; il pubblico teatrale, che è capace di passare dal piacere alla noia in un batter d’occhio,lo si può perdere per sempre.
Due ore di spettacolo possono essere un tempo breve o un’eternità,prendersi due ore del tempo del pubblico richiede un’arte sopraffina.
L’incompetenza è il vizio,la condizione e la tragedia dei teatri di tutto il mondo,per ogni lavoro di buona qualità, ve ne sono decine di altri, che il più delle volte sono traditi dalla mancanza delle nozioni più elementari,non si conoscono a sufficienza le tecniche della messa in scena, della scenografia, della dizione,di come si attraversa un palcoscenico, di come ci si siede,e addirittura,di come si ascolta.

Credo ci siano spunti interessanti per poter riflettere e comprendere meglio, cosa significhi “fare teatro”,dedicarsi con tutta l’anima a questa arte meravigliosa, come la sottoscritta fa ormai da più di dieci anni.

Meditate.