“Quello che il Teatro non Dice” – Una Breve Lezione

51191-previati_notturno

Il Teatro è Dimensione dell’Anima,
è dimora dell’Eterno,
di tutto ciò che eternamente dura,
non conosce costrizioni,
non conosce Morte, che non contempli Risurrezione e Nuova Vita,
accoglie nella sua “Scatola” tutti i Sentimenti umani,
purificando , durante lo svolgimento del Rito,
le nostre Intenzioni e Azioni,
le nostre Parole,
i nostri Pensieri.

Il Teatro parla al Cuore dell’Uomo,
indica il cammino,
che è sempre un cammino di Sacrificio e Consapevolezza,
perché ci insegna a rendere “Sacro” ogni gesto, ogni parola.

Ma il Teatro è anche e soprattutto
Dimensione Misterica,
l’Atto che si compie sulla Scena, è Atto d’Amore e Mistero,
che cela sempre dentro sé, un messaggio più alto e profondo,
di quello che le Parole semplicemente significano.

antonio-marasco-donna-allo-specchio-3

Non tutto è detto e compiuto sulla Scena,
esiste “un Oltre”
,
un portale da attraversare con la nostra Immaginazione e Sensibilità,
esiste un sentiero nascosto,
che pretende di essere svelato e percorso,
è sentiero illuminato che ci porterà a sfiorare, anche se solo per pochi attimi,
il Cielo, quello scrigno misterico e meraviglioso dal quale proveniamo.

Ecco perché provo tenerezza per quello spettatore che,
alla fine di una rappresentazione,
si vanta di aver compreso tutto,
e simpatia per l’altro, che invece si lamenta per il motivo opposto,
quindi, per non aver compreso tutto.

Ad entrambi raccomando Umiltà e Coscienza,
e consiglio vivamente di “andare oltre”,
e lasciarsi stupire dalla Potenza del Teatro,
che sa parlarci chiaramente, e al tempo stesso sa nascondersi,
che ci richiama costantemente a confrontarci con noi stessi,
abbandonando il Giudiziale e lasciando che la nostra Anima,
libera dai giudizi terreni,
possa scorrere attraverso le cose,
attraverso tutto lo Spazio e il Tempo,
alla ricerca del Senso più autentico della nostra Esistenza.

donna-allo-specchio-tiziano

Il Teatro può donarci tutto questo,
a volte il suo messaggio sarà chiaro e diretto,
altre volte la Verità si nasconderà nelle pieghe di un panneggio,
nelle linee di un Gesto,
nel significante di una Parola,
nella nota di una Melodia,
in una Luce che improvvisamente irromperà sul Palcoscenico,
magari una Luce Rossa fortissima,
che parlerà dritta al Cuore.

E allora,
miei cari allievi e amici del Blog,
con Cuore Aperto e Sincero,
mettiamoci in ascolto…

Barbara

(immagini prese dal web)

“Il Teatro è più Semplice della Vita”

Rossetti, Dante Gabriel, 1828-1882; Joan of Arc

Il Teatro è Dimensione Metafisica per eccellenza ,
Luogo di Mistero , di Epifania,
Divino e Sacro,
perché è Dimora dell’Anima,
di tutte le Anime che sulle sue tavole ,
hanno vissuto Amori, Abbandoni,Tradimenti,
Riconciliazioni, Morti e Risurrezioni,
dalla Tragedia Antica a quella Moderna.

Ma la Vita su quelle tavole è Semplice…
Non assomiglia lontanamente alla Vita che pulsa,
oltre la Quarta Parete…
Perché ciò che accade sul Palco, è stato stabilito e provato mille volte,
perché l’Attore conosce esattamente il suo posto sulla Scena,
(quel posto che nella Vita stentiamo a volte a riconoscere)
sa esattamente cosa dirà, cosa farà,
e sa esattamente cosa diranno e faranno i suoi compagni di scena,
privilegio irraggiungibile nella Vita di tutti i giorni.

Öèôðîâàÿ ðåïðîäóêöèÿ íàõîäèòñÿ â èíòåðíåò-ìóçåå Gallerix.ru

Sulla Scena tutto è stato detto e fatto decine di volte,
l’Attore ha raggiunto una sicurezza interiore,
nata dalla Forza della Ripetizione,
che lo sosterrà durante lo svolgimento dell’Atto.

Nella Vita questa sicurezza non esiste,
ogni situazione presenta infinite possibilità di svolgimento,
niente è certo, e tanto meno semplice,
tutto è avvolto da una trama invisibile ,
il cui Senso Ultimo e Profondo ci sfugge,
per la maggior parte del Tempo, che trascorriamo su questa Terra.

Dante_Gabriel_Rossetti_-_La_viuda_romana_(Dîs_Manibus)

Il Teatro restituisce all’Uomo la “Certezza dell’Essere”,
ci riconsegna a piene mani quei Valori Assoluti che ci appartengono…
Dignità, Onestà , Coraggio , Forza , Amore ,
solo per citarne alcuni…

Seguendo la sua strada,
torneremo a credere nell’Uomo,
torneremo ad avere fiducia nel Prossimo,
e soprattutto, inizieremo a conoscerci e amarci per quello che siamo.

Perché il Teatro è “un modale”,
un modale semplice e comprensibile,
come lo sono tutte le grandi Verità,
quelle che da Millenni parlano al cuore dell’Umanità,
quelle che indicano sempre un Cammino Autentico,
e di Valore.

Rocky_Landscape_in_the_Elbe_Sandstone_Mountains_-_Caspar_David_Friedrich_-_Google_Cultural_Institute

Anche il nostro cammino riprende tra pochi giorni,
su nuove basi,
con nuovi volti,
e sarà un Anno di Teatro e di Grandi Trasformazioni,
stiamo già lavorando su un testo che vedrà protagonista La Donna,
un testo di Teatro Civile , contro la violenza sulle donne,
un testo che permetterà alla Compagnia del Cavaliere,
di impegnarsi attivamente nel sociale,
perché il Teatro , oggi come oggi,
ha il dovere di rispondere alle domande che la società si pone,
donando il suo prezioso contributo, ad una causa tanto nobile.

Ai miei allievi raccomando, ora e sempre,
Umiltà e Coscienza,
sul Palco e nella Vita,
solo seguendo questi Valori,
che sono Roccia che ci sostiene,
potremo continuare a camminare,
uniti come sempre.

Vi abbraccio tutti,

Barbara

(immagini prese dal web)