“Amor ch’a nullo amato”…La nostra Rinascita

Lo spettacolo è stato un momento di grazia..

Figlio del mio lavoro e della mia Regia, ma reso eterno dall’impegno e dalla passione dei miei allievi…
Grazie, perchè mi seguite con affetto, perchè avete imparato a rispettare le regole del Teatro, che è scienza, non certo improvvisazione e incoscienza.

E’ Arte che pretende Umiltà e Conoscenza, Dignità e Consapevolezza del Sè, ma ripaga sempre…
E ieri sera ciascuno di voi ha raccolto sul palco il frutto del suo lavoro…che è Sacro, ve lo ricorderò sempre, e insisterò su questo concetto, perchè è attraverso questa Sacralità che diverrete sempre più liberi, liberi di essere, di esprimervi, lontani dalle bugie e dalle costrizioni del mondo…

Tutto è possibile e visibile sulla scena, lo scrissi qualche tempo fa in un post, e così è stato,ho visto la luce che avete nel cuore brillare forte , forte, e sempre più forte su quelle tavole..

Migliorerete…tutto in Teatro può e deve essere migliorato tra una replica e l’altra, e già da domani ho intenzione di lavorare su ciascuno di voi, per correggere gli errori in voce e in movimento che ho visto…

E’ stata la vostra rinascita, la nostra rinascita…

E’ stato momento di Verità e Bellezza , per cui vale la pena continuare a lavorare , perchè il fine ultimo a cui tende il Teatro, e il mio insegnamento, è quello di donarvi sicurezza , gioia, sorrisi, e libertà interiore.

Perciò da domani si ricomincia a provare per la replica del 9 Novembre , più di prima, perchè l’esercizio e la ripetizione non potranno che giovarvi, ma con la certezza che non sarete mai come prima, perchè questo Spettacolo ha già cambiato la vostra e la mia vita.

Le Prove

“ogni uomo è un attore e tutto il
mondo è un palcoscenico”

(William Shakespeare)

Le prove di uno spettacolo sono il momento creativo per eccellenza.

Assolto il compito di portare a memoria il proprio ruolo, attori e Regista si ritroveranno nel luogo deputato per iniziare quel processo creativo che, ora dopo ora, parola dopo parola, gesto dopo gesto, andrà a costruire lo spettacolo vero e proprio.

Esistono tuttavia regole che sono alla base anche delle prove.

Il Regista stabilirà la scaletta dello spettacolo, che ogni attore dovrà scrivere e tenere insieme al copione;la scaletta segnerà l’ordine delle scene e degli interventi audio e video, che si alterneranno alle scene dialogate.

Trascritto tutto, Il Regista inizierà a montare le singole scene secondo un ordine che rispecchierà le sue esigenze emotive ed artistiche, potrebbe paradossalmente iniziare a montare l’ultima scena segnata in scaletta, e procedere a ritroso o a salti, assecondando la sua ispirazione, pur non trascurando le esigenze e richieste attoriali, che sempre terrà in considerazione.

Durante l’impostazione della singola scena , il regista curerà intonazioni e movimenti di ogni singolo attore, aiutandolo a trovare dentro sè quei colori vocali e quei tempi gestuali, che renderanno vera e vibrante la sua interpretazione,senza forzare per imporre un’idea, ma suggerendo…questo è il verbo principale di cui un bravo Regista conosce esattamente il significato.

L’attore , dal canto suo, saprà ascoltare e interiorizzare il suggerimento, per poi trasformarlo in voce e movimento.

Il legame che si instaurerà tra attore e Regista sarà profondo e sincero, bandita ogni menzogna e mistificazione, entrambi si muoveranno nella Verità che solo all’Arte appartiene.

Le prove si svolgeranno sempre nello stesso luogo e preferibilmente negli stessi giorni e orari, affinchè venga rispettata la Ritualità del Teatro, anche nella fase di preparazione dello spettacolo.

Non verranno ammesse , tantomeno giustificate, assenze che non avranno un serio motivazionale, perchè il Teatro non è gioco, ma lavoro che richiede presenza , passione, e coerenza.

Gli attori proveranno sempre e solo alla presenza del Regista o dell’Assistente alla Regia , per evitare che possano nascere malintesi o diverbi tra loro, e soprattutto per evitare che possano appropriarsi della facoltà di commentare in alcun modo il lavoro del compagno, facoltà che spetta esclusivamente alla Regia.

Nel rispetto dei singoli ruoli e compiti, l’Atto si compirà…

L’Atto creativo, che è Alchimia pura, che trascende i confini del Reale,per proiettare attori e spettatori nell’Oltre dell’Arte, che è oltre ogni spazio e ogni tempo, che eternamente dura…