Aprile-Amore

primavera

Una lirica di Mario Luzi,
dalla raccolta “Primizie del deserto”
a cui sono particolarmente legata…

Il ricordo sempre vivo di un poeta,
che ho avuto il privilegio di conoscere,
gentile e garbato,
voce altissima di un Tempo oltre ogni Tempo…

Parola che vola alta,
che in alto conduce l’anima,
che sa raggiungere la Verità
per riconsegnarla umilmente
alle mente e al cuore di chi legge…

“Il pensiero della morte mi accompagna
tra due muri di questa via che sale
e pena lungo i suoi tornanti. Il freddo
di primavera irrita i colori,
stranisce l’erba, il glicine, fa aspra
la selce; sotto cappe ed impermeabili
punge le mani secche, mette un brivido.

Tempo che soffre e fa soffrire, tempo
che in un turbine chiaro porta fiori
misti a crudeli apparizioni, e ognuna
mentre ti chiedi che cos’ è sparisce
rapida nella polvere e nel vento.

statua che bacia

Il cammino è per luoghi noti
se non che fatti irreali
prefigurano l’esilio e la morte.
Tu che sei, io che sono divenuto
che m’aggiro in così ventoso spazio,
uomo dietro una traccia fine e debole!

E’ incredibile ch’ io ti cerchi in questo
o in altro luogo della terra dove
è molto se possiamo riconoscerci.
Ma è ancora un’ età la mia,
che s’aspetta dagli altri
quello che è in noi oppure non esiste.

amore e psiche

L’ amore aiuta a vivere , a durare,
l’ amore annulla e dà principio. E quando
chi soffre o langue spera, se anche spera,
che un soccorso s’ annunci di lontano,
è in lui, un soffio basta a suscitarlo.
Questo ho imparato e dimenticato mille volte,
ora da te mi torna fatto chiaro,
ora prende vivezza e verità.

La mia pena è durare oltre quest’ attimo.”

(immagini prese dal web)