“Sognando un Nuovo Teatro – Prima Parte-“

Un brevissimo Post,
per tornare a parlare di Teatro,
di quell’idea di Teatro che è Gioia e Grande Passione,
sì perché come ho sempre sostenuto,
il Teatro è Un’Idea,
ma un’Idea di Gioia,
di Amore ,
e di Grande Speranza per tutti coloro che lo praticano,
come Attori, o lo guardano come Spettatori.

Non esiste e non potrà mai esistere un Teatro,
che trovi nella sterile applicazione della Regola,
la sua Ragion d’Essere più profonda ,
perché è vero che la regola ci salva e ci conduce,
ma vero è anche che la regola pretende di essere applicata
con Umanità e Rispetto ,
mai dimentichi che prima di tutto il Teatro è Gioco,
Condivisione,
Confronto,
Dialettica ,

e che si fa e si potrà continuare a fare,
tenendo in estrema considerazione tutte le Anime che a lui si avvicinano ,
Anime desiderose di Conoscenza,
Anime Elette ,
perché il cammino del Teatro è Cammino Iniziatico per eccellenza,
perché al Centro della Dimensione teatrale ,
c’ è e ci sara sempre l’Uomo,
con tutto il carico delle sue scelte,
dei suoi Sentimenti,
delle sue Emozioni ,
dei Dubbi e le Paure, che da sempre lo attanagliano.

E allora “Lasciatemi Sognare Un Nuovo Teatro”,
che risponda alle Esigenze Spirituali della Nostra Umanità,
sempre più in difficoltà, e bisognosa di Luce e Compassione.

Perché la mia Nuova Idea di Teatro è un’Idea Metafisica,
perché se Pirandello ci insegna che c’è “Un Oltre in Tutto”,
allora il compito di tutti noi, Attori e Insegnanti ,
sarà quello di avvicinare l’ Oltre,
questa Dimensione Sacra e Metafisica…

Perché la Scena si trasformi davvero ,in quel luogo dell’Anima,
dove finalmente l’Impossibile diverrà Possibile

(Continua…)

Barbara

(immagini prese dal web)

“In cammino sul Palco”

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Un post che nasce dalle riflessioni, sulle prove di questi ultimi giorni, con i miei allievi…
Un post che è metafora del cammino che ciascuno di loro ha intrapreso,
alla ricerca di se stesso,
abbandonando i vecchi schemi mentali,
per abbracciare una dimensione di Arte e Bellezza,
che proprio questi schemi rifugge,
perché vive di Libertà assoluta, traendo la sua linfa direttamente dal Cielo.

Durante le prove sono stati compiuti molti passi,
passi che aprono prospettive d’Infinito,
proprio perché siamo Infinito ,
passi come ponti, che attraversano i deserti delle nostre solitudini,
passi che richiamano i “primi passi” della nostra esistenza,
quando vacillando, si tentava di restare in piedi , contro tutto, nonostante tutto…
Passi che tracciano Geometrie dell’Anima,
che disegnano linee , sul Palco e nell’Aria,
che stabiliscono confini,
o abbattono barriere invisibili all’occhio , ma presenti e pesanti…
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Passi…
Che si muovono su quel Palco,
fluidi, Passi- Acqua,,
che scorre, come la Vita dentro di noi,
passi lentissimi,
che toccano Nadir e Zenit della nostra Anima,
che varcano le porte dell’Oltre, con leggerezza di un volo di farfalle,
Passi-Luce,
un gioco di punte ,
che danzano al suono della nostra Voce,
perché siamo la nostra Voce, e siamo il nostro Corpo , e siamo i nostri Passi…

E allora quando diremo,
diremo non solo con la nostra Voce,
ma con ogni fibra del nostro Corpo,
e quando cammineremo, sapremo che ogni singolo passo compiuto su quel Palco,
spalancherà una Porta sull’Oltre,
sull’Orizzonte Metafisico , che il Teatro ci fa promessa di raggiungere,
se con lui cammineremo ,
se di lui nutriremo la nostra Anima,
che ha sete di Verità e Bellezza, ormai da troppo tempo,
forse da sempre…

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Un passo,
una piccola cosa,
ma su quel Palco,
segnerà l’inizio di un lungo viaggio,
un Viaggio infinito,
dentro e fuori dal paradigma Spazio-Tempo,
perché il Teatro ci consegnerà all’Immortalità.

Miei cari allievi,
Buon Lavoro,
io ci sono,
ma da oggi, lo Spettacolo è Vostro,
e di Voi, e attraverso Voi, Vivrà…

Barbara

(immagini prese dal web)

“Metafisica del Teatro”

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Il Teatro è Dimensione Metafisica per eccellenza,
c’ è sempre “un oltre” in tutto quello che vediamo e sentiamo sul palcoscenico,
che ci costringe a guardarci dentro,
come attori , come spettatori , come esseri umani…

Ripetevo oggi , durante una lezione con il mio allievo Gabriele,
che il Teatro è un “modale”, ossia un modo di stare al mondo,
un modo di parlare, un modo di agire,
un modo di pensare e pensarsi,
riconoscendo sul palco della vita,
tante maschere, o tipi fissi o caratteri, che animano la scena umana.

Ho cercato di fargli comprendere che il Teatro è un’Idea,
che nasce nella mente e nel cuore,
prima ancora di farsi voce o gesto,
e che per migliorare sulla scena,
è necessario prima affermare la nostra unicità nella vita,
senza nasconderci, senza timore di alcun giudizio ,
che sempre è, e resterà, imperfetto.

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Ho chiarito che la Tecnica Teatrale,
è strumento potente per imparare a gestire la nostra voce e il nostro corpo,
nella vita di tutti i giorni,
che il Teatro pretende di essere vissuto e dichiarato in ogni momento della Vita,
perché la Vita acquisti sempre più Senso e Valore,
e perché possa nutrirsi di Bellezza e Poesia…

Siamo alla fine di questo lungo Anno di Vita e Teatro,
e l’augurio che desidero fare a voi tutti amici del Blog e allievi,
è che le nostre Vite siano sempre illuminate dalla Bellezza,
che è Cultura, che è Natura, che è Poesia, che è Rispetto, che è Conoscenza,
che è TeatroWilliam_Hamilton_Prospero_and_Ariel

« Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni;
e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita. »

(Shakespeare , La Tempesta)

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E’ questa Metafisica del Teatro ,
che da secoli tenta di dare una risposta alle eterne domande dell’uomo ,
che mi spinge a continuare la ricerca,
perché mai sarò sazia delle sue Parole,
della sua Poesia…della sua Meraviglia.

Auguri di Buon Anno miei carissimi compagni di Viaggio,
vi abbraccio tutti con stima e gratitudine.

Barbara

(immagini prese dal web, la metafisica in pittura è ” Giorgio de Chirico”,e
“Prospero e Ariel di William Hamilton”)