“Il Teatro è specchio della Vita”

20071222033305!Michelangelo_Caravaggio_065

Esiste un luogo comune , che ascolto spesso ripetere,
talora dai miei allievi, talora da semplici avventori ,
circa l’essenza del Teatro,
circa la sua definizione per eccellenza…

Si dice “Il Teatro è come la vita”…
Si dovrebbe dire, nella forma corretta,“Il Teatro è specchio della vita”…

Si perchè Il Teatro capovolge la prospettiva umana,
pur attingendo a piene mani dalla Vita,
rielabora secondo regole ben definite, l’intera vicenda umana …

Sul palco non si parla come nella Vita,
sul palco non ci si muove come nella Vita…

E’ un concetto di non semplice assimilazione,
soprattutto per chi a quest’Arte si avvicina per la prima volta.
Ripeto spesso ai miei allievi che per compiere un gesto sul palco, bisognerà tener conto del tempo e della forza , che questo gesto dovrà esprimere.
Per pronunciare parole,
bisognerà considerare le regole della dizione, il tono ,
il volume , il tempo,
con cui queste stesse parole dovranno essere pronunciate.

E ancora,
in un dialogo tra personaggi,
l’attore dovrà preoccuparsi non solo dei tempi dei toni e del volume delle proprie battute, ma- cosa fondamentale- ascoltare come il compagno consegnerà la propria battuta, cioè su quali toni e tempi,
e di conseguenza rispondere “contrastando ” quei toni e quei tempi,
per non creare continuità tonale, ma “frattura”.

Su quel palco la Vita è rielaborata,
e attraverso la Tecnica sublimata nella sua Essenza,
c’è Vita ma c’è soprattutto Arte,
c’è un attore che si muove e parla,
seguendo il battito del suo cuore ma mai dimentico che,
di fronte a lui,
un pubblico palpitante desidera essere partecipe dell’Atto che si compie,
e godere di quel Momento Eterno d’Estasi,
che solo l’Arte sa donare…narciso-triste

Perchè l’Atto si compia,
è necessario assimilare la Tecnica del Teatro,
talora contraddire e sovvertire l’ordine naturale delle cose umane,
perchè salendo su quel palco entriamo nell’Oltre dell’Arte,
e tutto ciò che cadrà e accadrà su quelle tavole,
ci avvicinerà inesorabilmente al Cielo.

(immagini prese dal web)