“Ad Lucem : Sono Storie di Donne”

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Quando il Teatro si fa Mondo,
quando il Teatro si fa Luce,
quando il Teatro si fa Denuncia Civile e Sociale,
in quel momento esatto tutto è compiuto,
e ciò che è Sacro e Inviolabile diviene il Soggetto di una Rappresentazione,
che nasce per un bisogno assoluto di “Dire il Vero”,

Tutto questo è “Ad Lucem”,
molto più di un semplice spettacolo,
perché sarà Teatro nel Senso più Sacro e Profondo che io conosca,
perché una Voce sola si alzerà da quelle tavole,
per dire :“Basta alla Violenza sulle Donne!”

Siete tutti invitati amici del Blog,
Sabato 5 Novembre,e Martedì 6 Dicembre, a Roma,
ascolterete la mia voce, insieme a quella della Compagnia del Cavaliere,
e una partecipazione speciale, davvero speciale…

Vi lascio come sempre la mia mail, per tutte le informazioni:

tuttoilmondoateatro@gmail.com

Barbara

“Il Teatro che Verrà”

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Siamo ripartiti,
Sibille e Cavalieri,
con Coscienza e Coraggio,
Virtù che appartengono ad un Mondo antico,
ma mai troppo lontano,
che saranno fondamenta solide per il Teatro che Verrà...

Il Teatro che Verrà
E vivrà di nuove Emozioni,
sfumature cromatiche di Anime in perpetuo movimento,
alla ricerca di loro stesse,
delle proprie Radici Umane,
non più spaventate dalle Ombre ,
perché agognanti la Luce,
quel Faro che per sempre fisso, illuminerà le loro Vite.

E la Notte sarà meno buia,
e saremo meno Soli,
perché il Teatro che Verrà,
sarà porto sicuro,
rifugio ,
come grembo materno che tutto accoglie dentro sé…

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Le lezioni sono riprese ,
siamo tornati ai nostri libri, alla Cultura,
e si è da subito respirato un’Aria Nuova,
Aria di Sincerità e Trasparenza ,
di Verità e Umiltà,
occhi negli occhi,
senza più Paure,
perché è dalla Paura che nasce la Menzogna ,
e dalla Menzogna, la Superbia e l’Arroganza.

Siamo tutti in cammino,
all’inizio di un Nuovo Anno di Vita e Teatro,
Sibille e Cavalieri,
mano nella mano,
e sappiamo, che solo fidandoci e affidandoci al Teatro ,
ritroveremo la Certezza dell’Essere,
perché il Teatro è l’Esperienza più Alta e Profonda,
che un Essere Umano possa sperimentare…

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E allora camminiamo…

Perché il Teatro che Verrà,
sarà figlio di ogni nostro gesto d’Amore,
quell’Amore che ci Salva,
che ci Libera,
Oggi,
come Ieri,
perché così è,
da Sempre…

E allora avanti Sibille e Cavalieri,
Oggi,
come Ieri,
come Sempre,
con Voi.

Barbara

(immagini prese dal web)

“Il Teatro è più Semplice della Vita”

Rossetti, Dante Gabriel, 1828-1882; Joan of Arc

Il Teatro è Dimensione Metafisica per eccellenza ,
Luogo di Mistero , di Epifania,
Divino e Sacro,
perché è Dimora dell’Anima,
di tutte le Anime che sulle sue tavole ,
hanno vissuto Amori, Abbandoni,Tradimenti,
Riconciliazioni, Morti e Risurrezioni,
dalla Tragedia Antica a quella Moderna.

Ma la Vita su quelle tavole è Semplice…
Non assomiglia lontanamente alla Vita che pulsa,
oltre la Quarta Parete…
Perché ciò che accade sul Palco, è stato stabilito e provato mille volte,
perché l’Attore conosce esattamente il suo posto sulla Scena,
(quel posto che nella Vita stentiamo a volte a riconoscere)
sa esattamente cosa dirà, cosa farà,
e sa esattamente cosa diranno e faranno i suoi compagni di scena,
privilegio irraggiungibile nella Vita di tutti i giorni.

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Sulla Scena tutto è stato detto e fatto decine di volte,
l’Attore ha raggiunto una sicurezza interiore,
nata dalla Forza della Ripetizione,
che lo sosterrà durante lo svolgimento dell’Atto.

Nella Vita questa sicurezza non esiste,
ogni situazione presenta infinite possibilità di svolgimento,
niente è certo, e tanto meno semplice,
tutto è avvolto da una trama invisibile ,
il cui Senso Ultimo e Profondo ci sfugge,
per la maggior parte del Tempo, che trascorriamo su questa Terra.

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Il Teatro restituisce all’Uomo la “Certezza dell’Essere”,
ci riconsegna a piene mani quei Valori Assoluti che ci appartengono…
Dignità, Onestà , Coraggio , Forza , Amore ,
solo per citarne alcuni…

Seguendo la sua strada,
torneremo a credere nell’Uomo,
torneremo ad avere fiducia nel Prossimo,
e soprattutto, inizieremo a conoscerci e amarci per quello che siamo.

Perché il Teatro è “un modale”,
un modale semplice e comprensibile,
come lo sono tutte le grandi Verità,
quelle che da Millenni parlano al cuore dell’Umanità,
quelle che indicano sempre un Cammino Autentico,
e di Valore.

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Anche il nostro cammino riprende tra pochi giorni,
su nuove basi,
con nuovi volti,
e sarà un Anno di Teatro e di Grandi Trasformazioni,
stiamo già lavorando su un testo che vedrà protagonista La Donna,
un testo di Teatro Civile , contro la violenza sulle donne,
un testo che permetterà alla Compagnia del Cavaliere,
di impegnarsi attivamente nel sociale,
perché il Teatro , oggi come oggi,
ha il dovere di rispondere alle domande che la società si pone,
donando il suo prezioso contributo, ad una causa tanto nobile.

Ai miei allievi raccomando, ora e sempre,
Umiltà e Coscienza,
sul Palco e nella Vita,
solo seguendo questi Valori,
che sono Roccia che ci sostiene,
potremo continuare a camminare,
uniti come sempre.

Vi abbraccio tutti,

Barbara

(immagini prese dal web)

“In Scena : Decamerone”

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Finalmente ci siamo,
in scena, Giovedì 9 Giugno, a Roma ,
il Saggio-Spettacolo di fine anno dei miei allievi : “Decamerone”

Cavalieri e Sibille al completo, per un’ora e dieci minuti di pura Allegria,
una sublime Riduzione in dialetto romanesco ,
che porterà all’attenzione del pubblico,
tre Novelle del Boccaccio, riviste e corrette,
per dar luce e risalto alle potenzialità comiche, di un Classico della Letteratura Italiana.

Una Regia, la mia, attenta e puntuale ,
su ogni battuta , su ogni gesto,
perché il ritmo narrativo sia sempre vibrante,
perché il tempo della battuta sia sempre rispettato,
perché la Risata sia costante e contagiosa.

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Un importante Allestimento Corale,
perché il Teatro è Gioco Collettivo,
è Socialità
è Scoperta di se stessi e dell’Altro,
è Ricerca e Studio,
è Divertimento e Rigore al tempo stesso,
è Bellezza e Armonia, in ogni espressione dell’Individuo.

Siete tutti invitati a partecipare amici del Blog;
per coloro che desiderano avere maggiori informazioni,
lascio, come sempre, la mia mail:
“tuttoilmondoateatro@gmail.com”

Chiudo questo post, rivolgendo il mio pensiero ad un grande del Teatro,
Giorgio Albertazzi,che oggi ci ha lasciato,
Maestro straordinario,
Maschera tragica e comica,
Interprete scespiriano di talento indiscusso…
Grazie Maestro,
per averci insegnato la “Meraviglia del Teatro”,
per aver dedicato a lui ogni respiro della tua Vita,
perché il Teatro , come amava ripetere,
è Il Luogo del Silenzio Udibile”,
un Luogo Metafisico dove l’Impossibile diventa Possibile…

Barbara

(immagini prese dal web)

“Profezia e Destino – il mio nuovo Spettacolo”

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Un nuovo Spettacolo,
un viaggio attraverso la Bibbia,la Letteratura Latina e Greca,
la Letteratura Teatrale, la Poesia Moderna e Contemporanea,
per comprendere il senso ultimo della nostra esistenza…

Profezia e Destino,
Provvidenza e Fato,
Caso e Necessità,
Cosa governa la nostra Vita?
E perché le cose cadono e accadono nello Spazio e nel Tempo ?
Quale il misterioso e divino disegno che anima le nostre scelte?

Sono queste alcune delle domande, a cui lo spettacolo tenterà di dare risposta,
attraverso le parole dei Profeti, dei Poeti…

Una grande prova per me e la mia Compagnia,
una Profezia è racchiusa e consegnata al pubblico,
in chiusura di ogni quadro dello Spettacolo,
perché ciascun spettatore possa portare con sé una parola profetica ,
su cui riflettere, attraverso cui continuare a cercare se stesso,
e comprendere il proprio Destino .

Bernardo_Strozzi_Le_tre_Parche

Vi lascio con un momento dello Spettacolo-
(le parole sono di Seneca, tratte dal “De Providentia”)-
che si terrà a Roma il 17 Marzo e il 9 Aprile.
La mia Mail per tutte le informazioni del caso come sempre è:
tuttoilmondoateatro@gmail.com.

Vi aspetto, un abbraccio a tutti voi,
Barbara

moire

“Il destino ci conduce e quanto tempo resti per ciascuno di noi,
è la prima ora della nascita che lo ha stabilito.
Una causa è appesa ad una causa,
fatti privati e pubblici,
è una lunga sequenza che li trascina:
con coraggio bisogna sopportare tutto,
perché le cose non è, come noi crediamo,
che ci capitino addosso,ma accadono.
Già da tempo fu stabilito in che cosa tu gioisca,
in che cosa tu pianga:
riceviamo cose destinate a morire,
noi, che siamo destinati morire.

Affinché sia fatto un uomo che tale si possa definire,
c’è bisogno di un destino più forte:
il fuoco prova l’oro,
la disgrazia gli uomini coraggiosi”.

(immagini prese dal web)

Prove Aperte: “Decamerone”

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Una Sera a Teatro,
una Compagnia(La Compagnia del Cavaliere),
che proverà un Classico della Letteratura Italiana ” Decamerone”, di Giovanni Boccaccio,
in una riduzione in dialetto romanesco, divertente ed elegante,
e poi una Regista, che tenterà, davanti al pubblico, di montare lo Spettacolo,
tra gli errori , le risate , le domande degli attori, intenti a dar forma al proprio personaggio…

Un esperimento ,
un modo originale per entrare dietro le Quinte, e comprendere sempre meglio il lavoro dell’Attore,
un momento di condivisione,
in cui la Quarta Parete verrà abbattuta ,
una Prova Aperta,
che vedrà gli attori tutti in Proscenio , vicini al loro pubblico,
che potrà interagire , con domande e riflessioni, sulla prova che si sta svolgendo.

Metateatro,
perché il Teatro sia sempre più vicino a coloro che lo amano ,
perché per una volta, i segreti della messinscena,
vengano rivelati anche ai non-addetti al lavoro,
perché il Teatro è “Cosa Viva”,
e vive dell’interazione emotiva tra attore e spettatore ,
che stavolta, potrà salire sul palco, e godere pienamente, di quell’Energia straordinaria,
che dall’Atto creativo si sprigiona…

Xaver_Winterhalter_Decameron

E allora vi aspettiamo a Roma, a Teatro , Giovedì 11 Febbraio!

Per tutti coloro che vorranno partecipare, come sempre, lascio la mia mail,
per avere tutte le informazioni sull’evento : tuttoilmondoateatro@gmail.com.

Grazie e un abbraccio a tutti voi 🙂

Barbara

(immagini prese dal Web)

“Partenze e Ritorni”

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Ancora uno Spettacolo,
a cui sto lavorando da diversi mesi, insieme alla mia Compagnia,
siamo prossimi al debutto:
Sabato 14 Novembre, finalmente in Scena…

Uno Spettacolo, il cui titolo è preziosa metafora,
che richiama necessariamente, ai grandi temi della Vita e della Poesia,
perché siamo tutti in viaggio,
anime in continua partenza ,in cerca di un approdo,
un porto che ci accolga, e divenga sicura dimora delle nostre emozioni.

In Scena il Mito ,
e la sua potenza evocatrice della condizione umana di ogni tempo,
le voci di Circe, Calipso, Penelope e Leucotea ,
accompagneranno lo spettatore, attraverso luoghi fisici e metafisici dell’Anima ,
“che cerca sempre e solo se stessa”, all’interno dei suoi Labirinti d’Avorio…Umberto-Boccioni-Study-of-a-Feminine-Face-S

In Scena l’Amore,
e la sua capacità di compiere “miracoli”,
Amor Sacro e Amor Profano,
sublime in ogni sua manifestazione, in cielo o in terra.the-reaper

In Scena Il Mistero della Vita,
delle scelte che pone e impone talvolta,
per un viaggio che mai finisca e sempre ricominci…

Per coloro che desiderano partecipare, e avere maggiori informazioni ,
lascio la mia mail :tuttoilmondoateatro@gmail.com.

riassunto ulisse e calipso

E vi lascio con un momento dello Spettacolo,
stavolta davvero un momento,
il verso poetico è di Cesare Pavese :

“Quello che cerco l’ho nel cuore, come te “.

Vi aspetto,

Barbara

P.S. Debutta insieme alla mia Compagnia ,Simone , un bambino dolcissimo,
è la sua prima esperienza in Teatro, e sarà una gioia per me portarlo in Scena ,
con la speranza, che questa sia la prima di tante altre luminose esperienze teatrali .

(immagini prese dal web)

Rock…Una Musica che è Speranza

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Sono lieta di presentarvi la Manifestazione, “Rock, Una Musica che è Speranza “,
una giornata dedicata alla Solidarietà , alla Musica, alla Danza, al Teatro,
perché Cultura, non sia semplicemente una parola scritta sul Vocabolario,
ma torni a vivere, attraverso l’Arte, in tutte le sue sublimi espressioni.

All’interno di questa Rassegna , ci siamo anche noi,
Cavalieri e Sibille al completo,
per rendere omaggio alla città di Roma,
attraverso le parole di Pier Paolo Pasolini e Alberto Sordi.

Vi aspettiamo,
per condividere un momento di Spettacolo,
all’insegna della Riflessione civile, e del Sorriso ,
che mai deve mancare nelle nostre vite.

Di seguito potrete leggere il programma dell’evento ,
per qualsiasi altra informazione vi lascio, come sempre, la mia mail : tuttoilmondoateatro@gmail.com

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Programma :

ORE 10.00 Inizio “Le Mele di AISM”
Raccolta fondi con donazione di Mele per un mondo senza sclerosi multipla

Inizio “Passeggiata per un mondo senza Sclerosi Multipla”,
Lungo i viali del Parco di 1km 3km e 5km non agonistica

Inizio “Bocciamo la solitudine”
Gara di Bocce ad eliminatorie a coppie

Inizio “Un Gioco da Bambini”.
Giochi e fantasia nell’area giochi dei bambini.

ORE 16,00 Inizio “Mercatino e solidarietà”
Offerta e promozione di prodotti artigianali e creativi

Inizio “Angolo delle Associazioni”
Informazioni sulle Associazioni del Territorio

Inizio “Conosciamo il nostro Territorio”.
Informazioni sui giacimenti culturali del territorio

ORE 16,00 Merenda con Pane e Nutella

ORE 16,30 Inizio “Tutto il Mondo a Teatro”
Letture teatrali da Pasolini e “La risata di Sordi” –
La Compagnia del Cavaliere e la Compagnia delle Sibille di Barbara Bricca

ORE 17,00 Inizio “Le arti marziali”
Saggi e dimostrazioni di Judo, Thai Boxe, Kendo Ichi Juku, Tang Su Do

ORE 18,00 Per chi ha fame:

Supplì, Crocchette, Pasta e fagioli, Olive ascolane, Mozzarelline, Crepes,
Frittelle di mele, Caffè

Per chi ha sete:

Acqua, Birra e Coca Cola alla spina

ORE 18,00 Inizio “University Park Rock”

Alieni

Colavene

Mala Tempora

Matteo Cipriani e Fria

Rodolfo Rodi

Band allievi SCIPASAGI

Band insegnanti SCIPASAGI

Enrico Capuano unplugged

Presentano: Enrico Capuano e Andrea il Drago Dj

ORE 22,30 Inizio “Balli di gruppo”

Con animazione dei maestri dell’ associazione SCIPASAGI

Vi aspettiamo 🙂

L’ingresso è libero per tutti voi !

Barbara

Ancora su “Donne al Parlamento”

Sono lieta di postare una recensione allo spettacolo “Donne al Parlamento”, redatta da un giovane spettatore che, con garbo e gentilezza, ha raccolto le sue impressioni in un breve articolo, che spero possa essere per lui, il primo di una lunga serie , in vista di una futura carriera da giornalista.

Lui è Giovanni Marchegianni, laureato in Storia Moderna e Contemporanea, iscritto al 1° anno Magistrale di Storia Contemporanea.
Degna di nota la sua Tesi di Laurea, “Gli Anarchici nell’Agro Pontino“,che ha già ottenuto consensi accademici importanti.

Grazie Giovanni, per la tua presenza e per la recensione che ci hai dedicato, e auguri per i tuoi studi!

“É necessaria una premessa: io non sono un critico d’arte né studio arte, quindi non posso dare (o avere) uno sguardo critico verso lo spettacolo ma, altresì, posso (e voglio) parlare delle impressioni.
Non si deve studiare per poter esprimere ciò che si prova quando si vede una forma di Arte come il Teatro.
Bello e divertente, ma soprattutto mai noioso.

Coniugare la bellezza al divertimento, oggi, é cosa rara, ma le due compagnie teatrali, quella del Cavaliere e quella delle Sibille, ci sono riuscite alla perfezione.
Non solo per la capacità di riadattare opere scritte più di duemila anni fa, ad un dialetto come il romano del primo ‘900, ma per la straordinaria bravura nel rendere attuali i dialoghi degli attori.

Ripetiamo: base ellenistica,dialetto romano del primo ‘900, e temi attuali, un’ unione di tali argomentazione è, a mio parere, la fortuna e la straordinarietà dell’opera teatrale.
Mi dispiace ma la mia recensione non vuole essere uno sterile panegirico, infatti ci sono stati punti di “non eccellenza”, che in nessuna maniera hanno compromesso l’ottimo risultato finale. Errori, sicuramente, dovuti alla poca esperienze degli attori, che hanno però sottolineato la naturalezza e la genuinità degli stessi.

Lo spettacolo è diviso in due parti: la prima dedicata a Trilussa e alle sue poesie mentre la seconda ad Aristofane, forse la prima parte può risultare un po’ “corta”, se paragonata alla seconda, ma è pur vero che proprio la parte dedicata al commediografo greco, tra le due, é quella più divertente,in cui i dialoghi esprimono pienamente la loro comicità.

Nel complesso un’opera ben pensata e costruita, tutta da gustare in soli ’45 minuti.
É un peccato non vederlo, e sarebbe un peccato non promuoverlo.
Il Teatro amatoriale o non professionistico, inconsciamente (o volutamente, forse), rimanda indietro nella storia, in un periodo in cui si vedevano i mali di un’Italia non perfetta, ma di cui si sottolineavano i più spontanei sentimenti di solidarietà, passione ed amore, quasi a voler compensare tutto ciò che di negativo si viveva.
In un idilliaco tempo che fu, un tempo fatto di attori come Mastroianni e Sophia Loren, indimenticabili nella loro cruda spontaneità.

Per questo si ringraziano la regista, Barbara Bricca, per aver montato e diretto tutto lo spettacolo,
e Ugo de Vita, per aver riadattato il testo Donne al Parlamento di Aristofane, mantenendo comunque una linea comica e divertente.

Infine non posso che ringraziare la Compagnia del Cavaliere e la Compagnia delle Sibille per lo spettacolo offerto.
Il cast è composto da:
Amalia,Leondina, Angela, Emanuela, Gabriele, Gaia, Liala, Lucia, Maria Teresa, Mario,Paola, Michele, Katia, Paolo.”

Dedicato a te, mia cara Paola

musica angeli

Un post che è una dedica d’Amore,
a chi sapeva amare e donare un sorriso, anche nella sofferenza più nera e profonda.
Era il sorriso della mia allieva Paola, che stanotte ci ha lasciato, proprio nel giorno della Luce.

Ci sono presenze d’amore, che entrano nelle nostre vite e spalancano con la loro forza ed energia , tutte quelle porte chiuse dell’anima, che mai avremmo creduto di poter aprire in condizioni normali.

Paola era così,
romana fino in fondo,
allegra e sincera,
diretta e senza pregiudizi,
amava la vita e il Teatro,
che alla vita l’aveva riportata
dopo anni di sofferenze fisiche.

E non c’era giorno in cui non ringraziasse e benedicesse il Teatro per averle donato la gioia nel cuore, che la malattia le aveva sottratto con forza.

Rimangono i suoi sorrisi come acqua fresca di sorgente,(i suoi commenti preziosissimi sul mio blog),
e il suo impegno in ogni spettacolo che ha portato in scena,ricordo su tutti l’Omaggio ad Alberto Sordi di Giugno, in cui vestita da Nando Mericoni, monologava davanti al mitico piatto di maccheroni:)

E poi l’ultimo “Amor ch’a nullo amato”,
la sua lettura ha emozionato tutti noi,
ed è con quelle parole che vi lascio,
sempre con un sorriso sulle labbra ,
proprio come lei avrebbe voluto.

La Compagnia del Cavaliere perde uno dei suoi pilastri , ma andrà avanti nel cammino del Teatro, anche per te, che tanto lo amavi il Teatro fin da bambina, come spesso mi hai raccontato…

Ciao Paola, questo lo sai, è solo un arrivederci, niente di più…

cupido

“C’è qualcosa di più assurdo dell’Amore?
Se lo godiamo fino all’ultimo istante subito ce ne stanchiamo,
se lo teniamo alto per ricordarlo senza rimorsi ,
un giorno rimpiangeremo la nostra sciocchezza e viltà di non aver osato.
L’Amore non chiede che di diventare abitudine, vita in comune, una carne sola di due, e appena è tale è morto…
A pensarci c’è da diventare matti…

Ma possiamo lasciarci andare giù così nella disperazione?

“che se l’amore tuo ricordo, neppur con un re muterei sorte”

La Poesia…
solo la Poesia ci potrà salvare,
perchè il Poeta è un fingitore,
finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.
E allora il poeta deve parlare,
deve prendere la materia incandescente della vita
e farne oro colato…
Perchè la Poesia educa il cuore,
la Poesia fa la vita,
riempie le nostre lacune,
a volte anche la fame , la sete,il sonno,
magari anche la ferita di un grande amore,
un amore che è finito,
oppure un amore che potrebbe nascere”

(monologo, dai versi di Pavese, Shakespeare,Pessoa, Merini, estratto dallo spettacolo “Amor ch’a nullo amato”)

(immagini prese dal web)