La Voce Umana

La Voce umana,
strumento divino , perfetto e unico,
unico come ogni essere vivente,
accordo distintivo dell’Essere,
nota altissima che dall’Alto proviene e nel mondo cade e accade…

Noi siamo la nostra Voce,
in ogni emozione e palpito del cuore,
potente alchimia ,
Voce-Gioia
Voce-Amore
Voce-Rabbia…
Voce di mille suoni e colori.

Nulla parla più di una Voce ,
anche quando non dice,
quando dal silenzio erompe,
dirompe nell’animo di chi ascolta…
E la puoi sentire,
no,
non toccare,
ma sognare…
E ricordare…
E dimenticare…

Dico sempre ai miei allievi “amate la vostra Voce”, prendetevi cura di lei, stringete la distanza che vi separa mentalmente dall’ascolto amoroso di voi stessi.

Non abbiate paura,
lasciate che la vostra voce vi raggiunga,
che spalanchi ogni porta dell’Anima,
viaggiando con forza dalle profondità dei toni bassi alle melodiose vette dei toni acuti.
Quando vi sentirete a vostro agio e liberi di muovervi sulla scala tonale, allora avrete raggiunto la padronanza assoluta delle vostre emozioni, sulla scena e fuori da essa.

Perchè il Teatro è un sacro mezzo per conoscere sempre di più voi stessi,
per comunicarvi corpo e voce al mondo che è lì , ad un passo da voi.

Fate che la Voce suoni e risuoni dentro voi e tutto intorno…
Solo così potrete donarvi pienamente ,
sul palco e nella vita,
in un eterno atto d’Amore,
che eternamente dura…

A testimonianza della potenza alchemica della Voce ,
vi lascio con “Una voce umana” tratto dal film “Amore” del 1948, diretto da Roberto Rossellini,
ed interpretato da Anna Magnani..
Vi consiglio la visione dell’intero episodio,
non ho bisogno di commentarlo,
la sua voce parlerà direttamente alla vostra Anima.

(Il testo originale è tratto da “La voce umana ” di Jean Cocteau del 1930.)

Barbara

Anna Magnani è “Mamma Roma”

Anna Magnani non ha bisogno di presentazioni, il suo nome riesce ad evocare alla mente immagini di tale bellezza, da poter affermare senza ombra di dubbio, che è stata una delle attrici più importanti del panorama internazionale del Novecento.

Attrice intensa , capace di trasformare nel giro di pochi secondi, un pianto in una risata fragorosa e sonante, irriverente nel gesto, sempre incisivo e pieno di forza,sublime interprete delle emozioni umane di madre, di donna…

Come non ricordare il suo grido disperato “Francesco” nel film “Roma città aperta ” di Rossellini, o la madre sfacciata, ingenua e al tempo stesso maliziosa di “Bellissima”di Visconti.

Un volto che può essere paragonato ad una tela, su cui dipingere i colori dell’intera gamma delle emozioni umane, tutte vere, tutte vissute intensamente in teatro o dinnazi alla macchina da presa.

Qui è “Mamma Roma” nel film del 1962 di PierPaolo Pasolini, che riesce a cogliere in lei, quella bellezza primitiva e arcaica che nessun’altra attrice aveva dentro sè.(consiglio a tutti di guardare l’intero film, che ritengo sia una delle prove migliori dell’attrice, che nello sguardo alla finestra della scena finale, raggiunge un’intensità mai vista prima)

Cito la scena iniziale del film, perchè ho avuto la fortuna di portarla in scena insieme ai miei allievi attori, in un omaggio a Pasolini, presentato a Roma nella scorsa stagione, e che a Settembre verrà nuovamente replicato dalla mia Compagnia.

Attrice completa e ineguagliabile, cuore della città di Roma, insieme ad un altro grandissimo attore, Alberto Sordi, a cui la città eterna sarà sempre legata, perchè nessuno meglio di Nannarella, ha saputo dar voce, alle gioie e alle disperazioni profonde, del popolo di Roma.