“Luigi Pirandello, Il Fu Mattia Pascal – Prima Parte”

Nuova_antologia

“Una delle poche cose, anzi forse la sola che io sapessi di certo era questa :
che” mi chiamavo Mattia Pascal”.

E’ questo l’Incipit, di uno dei Romanzi più importanti,
della prima metà del nostro Novecento,“Il fu Mattia Pascal,
apparso per la prima volta nel 1904,sulle pagine della rivista “Nuova Antologia”,
esattamente tra Aprile e Giugno del 1904.
Pirandello inizia la sua attività di romanziere nei primi anni del Novecento,
pubblicando a puntate, il suo primo lavoro “L’Esclusa”,
sulle pagine della “Tribuna “ nel 1901.

Ho consigliato ai miei allievi la lettura di questo Romanzo,
per queste prossime vacanze,
convinta che sia una delle espressioni più convincenti dell’Estetica Pirandelliana,
scrigno di motivi importanti, e direi fondamentali,
per l’approdo alla scrittura teatrale:
il protagonista della vicenda narrata è Mattia ,
umile bibliotecario, la cui vita sarà stravolta da un evento straordinario ,
privilegio assoluto ad una prima impressione,
che non tarderà a mostrare il suo carattere di tragedia, personale,
e sociale, ad un’attenta analisi.

Un uomo comune il nostro Mattia , “insignificante “,
a detta dello stesso Pirandello,
segnato dal Cielo in uno dei sensi più delicati, la vista,
tanto da essere costretto a indossare dei grossi occhiali rotondi:

” (…)che mi avevano imposto per raddrizzarmi un occhio, il quale ,non so perché, tendeva a guardare per conto suo , altrove.
Erano per me ,quegli occhiali un vero martirio(…)”

Un uomo semplice Mattia,una vita semplice,
seppur non scevra di sofferenze e lutti e abbandoni…
Ma in un giorno qualunque , nella vita di un uomo qualunque ,
la Fortuna bussa prepotentemente alle porte della Vita ,
e la stravolge,offrendo all’uomo qualunque , una Possibilità Unica,
la possibilità di “Morir in Vita”, e lasciare tutto, in un istante,
e Morire e Rinascere, continuando a respirare a pieni polmoni ,
in un oblio dei Sensi e della Coscienza , in una dimenticanza assoluta di Sè:

Il_fu_Mattia_Pascal.djvu

In una raffinata mescolanza di elementi tragici e comici,
con umorismo scintillante e intelligente ,
Pirandello ci consegna una delle pagine più teatrali e preziose,
della nostra Letteratura:

“Avevo il giornale ancora in mano e lo voltai, gli occhi mi andarono su un Suicidio, così in grassetto.

-Ci telegrafano da Miragno

-Miragno? Chi si sarà suicidato nel mio paese?

-Ieri Sabato 28 è stato rinvenuto nella gora d’un mulino un cadavere in stato d’avanzata putrefazione…
Accorsa sopra luogo più tardi fu riconosciuto per quello del nostro bibliotecario Mattia Pascal, scomparso da parecchi giorni.

-Io?…Scomparso…Riconosciuto…Mattia Pascal…
Possibile?
E rilessi ancora una volta la notizia sbalorditoja.
Non potevo più stare nelle mosse.
Avrei voluto che il treno s’arrestasse, che corresse a precipizio…
Aprivo e chiudevo le mani continuamente…

Mi vidi per un momento , lì, nell’acqua verdastra della gora,
fradicio, gonfio, orribile,galleggiante…
E m’han riconosciuto!Ma io vorrei sapere chi si è affrettato a riconoscermi…
Ma sara stata lei , forse lei, Marianna Dondi, la vedova Pescatore :
Oh! M’ha pescato subito , m’ha riconosciuto subito , non le sarà parso vero figuriamoci
– E’ lui, è lui, mio genero! Ah povero Mattia! Ah povero figliuolo mio!
E si sarà messa a piangere , si sarà inginocchiata accanto a quel poveretto, che non ha potuto tirarle un calcio e gridarle: Ma levati di qua , non ti conosco!

Pirandello_sul_set_di_Il_fu_Mattia_Pascal

Fremevo.
Finalmente il treno s’arrestò a un’altra stazione.
Aprii lo sportello e mi precipitai giù con l’idea confusa di fare qualcosa…
Il salto che spiccai dal vagone mi salvò:
come se mi avesse scosso dal cervello quella stupida fissazione,
intravidi in un baleno …
Ma sì! La mia liberazione,
la libertà, una vita nuova!
Ero morto, ero morto ,
non avevo più debiti , non avevo più moglie, non avevo più suocera:
nessuno! Libero !Libero! Libero!

-Il treno riparte!

– Ma lo lasci ripartire, caro Signore …
Cambio treno!

Continua…

(immagini prese dal web)

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15 thoughts on ““Luigi Pirandello, Il Fu Mattia Pascal – Prima Parte”

  1. Ho letto da poco questo libro, per la scuola, compiti estivi… ma devo dire che mi ha colpita in positivo, ho apprezzato Pirandello, e penso che leggerò ancora qualcosa di suo 😉

  2. Dovrò decidermi a ri-leggerlo, sono passati solo 40 anni….avrò cambiato il mio giudizio?
    Una cosa concordo con te: “In una raffinata mescolanza di elementi tragici e comici, con umorismo scintillante e intelligente …” e questo vale anche per altre sue opere.
    Grazie per questa “lezione”.
    Baci.

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