“La Forza della Ripetizione”

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Il lavoro dell’Attore , come più volte ribadito,
è lavoro complesso, incessante,che procede per tappe,
che pretende onestà intellettuale nei confronti di se stessi e del Mondo,
che non ammette sconti, perchè “in gioco” ,su quel palco,
c’è la nostra Vita Emotiva,
c’è tutto il nostro Passato , il nostro Presente, e ogni possibile Futuro.

E’ necessario porsi in una condizione di Ascolto,
abbandonare ogni certezza,ogni illusione,
e farsi Aria, Acqua, Terra, Fuoco,
farsi Mondo,
cioè svuotarsi di ogni pensiero pregresso,
per vestirsi di nuovi significati,
dimenticarsi per potersi ritrovare e riconoscere in una nuova Forma,
una Forma originaria , che ci appartiene , anche se sconosciuta.

Per poter “divenire” su quel palco,
l’Attore potrà avvalersi di un mezzo potente:
“La Ripetizione”.

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La Ripetizione è alla base del lavoro attoriale,
ripetere parole,
ripetere gesti,
ancora e ancora,
per acquisire Forza e Consapevolezza,
per “svuotare”,ad ogni ripetizione, parole e gesti del loro significato umano ,
e “riempirli” di nuovo Senso , un Senso “alto e profondo” ,
che ci avvicini a quel Cielo, dal quale proveniamo.

La Ripetizione , che nella Vita , sfibra la nostra Volontà,
e annichilisce il nostro Animo,
in Teatro diviene Rito,
diviene Sacra Dimensione,
diviene Forza e Coscienza,
e ci permette di gettare solide fondamenta, su cui poter costruire liberamente il Personaggio,
che altro non è , se non un carico di Parole e Gesti , ripetuti nello Spazio e nel Tempo.

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Ed ecco perché raccomando sempre ai miei allievi,
di comprendere la Bellezza che si cela in questo Esercizio ,
di andare oltre il primo significato,
di andare oltre il pensiero comune,
perché chi decide di intraprendere il cammino del Teatro,
sa bene che dovrà andare oltre i luoghi comuni,
oltre i giudizi e i pregiudizi,
oltre le sue paure e i suoi limiti,
perché il Teatro è Sentiero Infinito dell’Anima ,
e pretende coraggio e lavoro incessante…

E allora non smettete di “Ripetere” miei cari allievi,
e siate sempre consapevoli della Bellezza e della Sacralità di questa semplice azione.

Barbara

(immagini prese dal web)

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16 thoughts on ““La Forza della Ripetizione”

  1. Ecco…in questi giorni me ne sono andata per i campi distratta da false luci e ho perso il Sentiero Infinito dell’Anima che il tuo Teatro mi offre da percorrere con infinita onesta’ verso me stessa per i miei limiti ….è difficile ..è più facile allontanarsi dal sentiero che avanzare nel suo interno passo dopo passo. Perche’? Perchè chiede coraggio e sforzo svuotarsi e destreggiarsi tra le maschere al mio fianco… imparare ad oltrepassarle e arrivare verso quell’Oltre che non è mai vicino.
    Ripetere , Ripetere e Ripetere è questo che farò …per “rubare” dalle parole e i gesti l’energia per ritrovare la Forma che mi appartiene.
    un bacio

    • Lo so che la Vita con le sue maschere e i suoi personaggi inganna…
      Ma io sono qui per riportarvi al Vero attraverso la Verità del Teatro…
      Questo il mio compito,
      il compito di ogni buon insegnante…
      Ripeti e ripeti mia cara Paola, e ti ritroverai e riconoscerai ,su quel palco e poi nella vita.
      Un grande abbraccio,
      Barbara

  2. Mi sono sempre chiesto come sia il lavoro di attore, ripetere durante una stagione sempre la stessa parte, fare sempre le stesse mosse sul palcoscenico e dire sempre le stesse cose. Mi hai dato risposta ora. In effetti è un lavoro di affinamento, per raggiungere – sfiorare – la perfezione, bisogna ripetere e ripetere ancora.

    • esatto Gianni,
      è un lavoro che si sublima con la ripetizione,prima durante le prove , poi su quel palco replica dopo replica, e non è mai lo stesso spettacolo, perché lo spettacolo si muove con noi e dentro noi, noi , che non siamo mai gli stessi nello spazio e nel tempo .
      Grazie del commento e una buona serata,
      Barbara

  3. Bel post ma belle parole soprattutto che significano molto e che ogni aspirante attore dovrebbe far proprie. Ricordo in terza liceo le prove per la ”Locandiera” del Goldoni. Interpretavo Ortensia. Fu un ripetere più volte la parte che alla fine mi calzò a pennello. Bei ricordi mi hai risvegliato con questo post. Grazie Barbara e buona domenica. Isabella

  4. in fondo è proprio così: è come l’atleta che deve sempre allenarsi, o il pittore che non ferma la sua mano, o il professionista serio che si deve sempre aggiornare. Così l’attore deve ripetere i suoi testi, per la propria bellezza, per la bellezza degli altri !

  5. “Ripetizione”…ci stò.
    “Vedo” questa “figura” teatrale. E’ fondamentale.
    Grazie per questa spiegazione che mi è entrata dritta nell’anima e nel sapere. Perchè si pensa che ripetere siano solo le parole da imparare, ripetere è “entrare” nel personaggio, e ci vuole coraggio, quello di abbandonare se stessi per ripetere l’altro (che poi diventa eternamente tuo e in un lasso di tempo degli altri, quelli a cui lo doni)

    • Proprio così mia Cara amica,
      Ci vuole coraggio per entrare nel personaggio , il coraggio di essere nell’abbandono per arrivare a donarsi completamente 😊,
      E la ripetizione è la nostra forza …
      Un grandissimo abbraccio per te !
      Barbara

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