Il Metodo

“Il Teatro è il luogo del Silenzio Udibile”
(Giorgio Albertazzi)

HamletSkullHCSealous

Non esiste un unico Metodo,
per insegnare questa Antica e Sacra Arte,
che è la Recitazione.
Tanti dei Maestri, che ho incontrato lungo il cammino del Teatro , sostenevano che non si può insegnare quest’Arte,
che questo è un mestiere difficile da spiegare,
da far comprendere, come se fosse una materia scolastica .

Non posso dar torto ai miei Maestri circa la difficoltà,
che spesso incontro io stessa ,
nel momento in cui cerco di trasmettere ai miei allievi le Regole del Teatro,
che purtroppo sono di non semplice comprensione,
proprio perchè molto severe.

Tuttavia credo ancora si possa provare ad insegnare Teatro,
chissà forse tra qualche anno la penserò come i miei Maestri,
ma per ora continuo il mio cammino di ricerca e studio, perchè proprio la ricerca e lo studio sono alla base del mio Metodo di Insegnamento.

amleto2

Non credo alla Accademie , che ogni anno spuntano dal Nulla, e nel Nulla sono destinate a sparire, dopo aver reclutato schiere di giovani , pieni di speranza , che a loro si affidano.

Ho lavorato in queste Accademie, e mai condiviso un metodo di insegnamento (se così posso definirlo), che vizia l’allievo, cioè crea dei vizi di sostanza nella sua vocalità e gestualità, rendendoli uno copia dell’altro,
copie a loro volta dell’insegnante X di turno.

Non credo nei metodi che creano allievi in serie,
che in scena dicono tutti allo stesso modo ,
che si muovono tutti allo stesso modo,
con una capacità comunicativa tra scena e platea,
che equivale allo zero assoluto.

Hugues_Merle-Hamlet_And_Ophelia

Credo invece in un metodo-non metodo,
che preveda la conoscenza dell’allievo,
che lavori sui limiti umani (e quindi artistici) che l’allievo ha, come ciascuno essere umano ha.

Che non preveda l’emulazione dell’insegnante,
che non pretenda di plasmare l’allievo a sua immagine e somiglianza,
che lavori su atteggiamenti fisici e vocali viziati, per trasformarli in punti di forza dell’allievo stesso.

Un metodo che preveda lo studio della Letteratura Teatrale,
della Storia del Teatro e dello Spettacolo,
della Dizione ,
della Poesia , (perchè la Poesia nasce insieme al Teatro , come il Coro della Tragedia Greca ci insegna ).

Ophelia_1910

Un Metodo che richiami alla memoria il senso profondo del Teatro, che nasce come risposta alle domande più sacre dell’uomo ,
che nulla ha a che fare con vanità e apparenza,
bensì porta in auge i Valori più puri,
che l’uomo conserva dentro sè.

Un Metodo che indichi una strada di Valore,
perchè ogni mio allievo esprime il suo Valore umano,
prima ancora che Artistico,
sulle tavole del Palcoscenico,
e mio dovere, è quello di farli splendere di luce propria,
ogni volta che calcheranno quelle sacre tavole.

laurence-olivier-in-amleto-124108

Questo è il mio Metodo…

images

(immagini di Amleto e Ofelia tratte dal web )

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30 thoughts on “Il Metodo

  1. Che meraviglia leggere il tuo pensiero sull’insegnamento della recitazione, sulle distinzioni cher vengono fatte per non creare attori in fotocopia, ma per valorizzare i lati più interessanti dei singoli allievi. Un abbraccio grande

    • Grazie Enrico,
      che bello leggere il tuo commento!
      Sono davvero felice di condividere con voi il senso più profondo del mio lavoro di insegnante…

      Grazie e un caro abbraccio ,
      Barbara

  2. Un metodo che rispetta, oltre che le letterature, la persona e, quindi, non solo l’allievo, ma anche lo spettatore è, a parer mio, molto “vero” e partecipato.
    A cuore, sento che è un buon metodo 😊
    Un abbraccio
    Ars

    • E con il cuore io ti ringrazio per le tue parole Cara Ars 😊, è importante che il senso più autentico del mio teatro giunga intatto fino a voi …
      Un caro abbraccio e una buona giornata per te ,
      Barbara

  3. Non sono molto pratico di “metodi di insegnamento” del teatro ma la tua linea mi sembra abbastanza condivisibile. Personalmente sono una persona troppo timida per pensare anche soltanto di poter frequentare un corso…
    Ciao!

    • non sai quanti allievi mi hanno detto la stessa cosa 😉
      Eppure , attraverso un buon metodo di insegnamento, si possono superare limiti e confini della nostra umanità, perchè come spesso ripeto, la timidezza non è una forma caratteriale, ma un semplice atteggiamento mentale, seppur in alcuni ben radicato, su cui, ti assicuro , si può lavorare!

      Grazie del commento e dell’apprezzamento,
      un caro abbraccio,
      Barbara

  4. Quanto affermi è così vero che posso senz’altro testimoniare la validità del tuo metodo di insegnamento. Quando ho iniziato questo cammino con te pensavo davvero che la recitazione si potesse imparare come si impara la matematica, la storia, la geografia o altre materie scolastiche, recependo quindi dall’insegnante cosa dire, come dire, come muoversi, come esprimersi in una parte piuttosto che un’altra. Ora ho realizzato che imparare a fare teatro significa andare alla ricerca del vero proprio essere, ripulito delle cose che si fanno in modo sbagliato e automatizzate a causa dei condizionamenti ambientali e dall’ipocrisia che la società stessa in qualche modo ci impone. Il tuo metodo, almeno così è per me, dà degli stimoli a pensare con la propria testa nonché con il cuore per trovare la propria anima, così da esprimere le proprie sensazioni ed emozioni. Devo proprio dirtelo, provando a casa la parte che mi hai assegnato mi sono così immedesimato che non sono riuscito a pronunciare le ultime parole a causa dell’emozione autoindotta che mi ha bloccato la gola. Mi verrebbe da scrivere un fiume di pensieri, ma a causa del poco tempo a disposizione e per non essere tedioso evito.
    L’occasione mi è gradita, cara Barbara, per esprimere dal profondo del cuore i miei più sinceri Auguri di Buon Compleanno!!

  5. Il sole è per illuminare il cammino, non per essere illuminato, al massimo lo si può riflettere, tanta è la sua forza.
    Lo stesso vale per i maestri che hanno capacità e coscienza di esserlo.
    Io mi sento un allievo a cui, a volte, manca la coscienza di esserlo.

    • Grazie poesiamaestrale,
      Essere maestri ed essere riconosciuti come tali , non è compito semplice , per me che lo sono , per i miei allievi che mai devono perdere di vista la loro guida , con tutte le gerarchie che questo comporta …
      E comunque ti assicuro che essere allievi è il ruolo più bello del mondo 😉, io stessa quando posso tornare ad essere allieva mi sento più serena e guidata per mano verso la mia realizzazione , sulla scena e nella vita ..
      Grazie per il commento 😊
      Un caro saluto ,
      Barbara

  6. Condivido molto ciò che hai scritto, il tuo pensiero.
    Sicuramente ci vuole una base di preparazione, per stare su un palco (e con tale intendo davanti un pubblico), bisaogna sapersi muovere, avere inflessioni di voce…ma se non si conosce la Storia, la Letteratura, la poesia, gli Artisti che hanno lasciato un’impronta, su questa meravigliosa Arte non credo si possa attuarla.
    Ma è anche vero che l’individualità, la potenzialità di ogn’uno di noi va estrapolata, costruita, tirata fuori, la forza della recitazione è anche questo.
    La globalizzazione è arrivata anche a toccare la recitazione, a volte ci sono artisti che sembrano la replica di altri….
    Stà al Maestro/a la forza di condurre l’attore alla sua migliore performance, come stà all’attore avere la voglia della scoperta.

    • Verissimo mia cara amica 😊, al maestro la capacità di guidare , all’allievo – attore , il desiderio di affidarsi e scoprire le infinite possibilità del nostro Essere !
      Ti abbraccio forte , grazie sempre per la tua presenza ,
      Barbara

  7. Credo tu sia un’ottima insegnante mia cara Barbara e immagino i tuoi allievi che fanno esercizi di cui all’inizio non hanno comprensione ma che poi porteranno loro ad aprirsi, a far nascere loro incertezze ed emozioni in una escalation che li porterà a fondere loro stessi con i personaggi da interpretare ! Complimenti vivissimi !

    • Grazie carissima Lia!
      Grazie dei complimenti e sopratutto per aver compreso il senso più profondo del mio metodo e delle mie parole !
      Ti aspetto a teatro 😉,
      Un abbraccio !
      Barbara

  8. Quante volte cara Barbara ho cercato di sentire dalla tua voce l’interpretazione di un pezzo a noi assegnato ..ma tu niente ! Ci hai sempre spiegato i sentimenti che quel pezzo dovrebbe trasmettere, ci hai spiegato il personaggio..per farlo nostro ..gioia,tristezza …leggerezza come noi la sentiamo.
    E’ per questo che quando dici che una prova va bene sono felice ….significa che sono riuscita a cogliere il tuo insegnamento e farlo mio.
    Baci

    • È proprio così , la mia compagnia è una famiglia , una grande famiglia , vive delle emozioni che condivide sulla scena e fuori da essa 😊, ogni spettacolo è momento di vita e di arte che si fondono in un incanto ogni volta che si alza il sipario !
      Grazie ancora del tuo commento , un grande abbraccio ,
      Barbara

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