Il Teatro Necessario

Swan

Esiste una sola idea di Teatro,
non muta con le stagioni e il Tempo,
nasce con l’Essere umano,
con la necessità di comunicare la sua Identità,
il suo mondo emotivo,
le sue paure, i suoi desideri…

Esiste un unico luogo per praticare il Teatro,
è luogo della Mente e del Cuore,
labirinto di ricordi, profumi, colori…

Esiste un’ unica strada per insegnare quest’ Arte ,
è strada di Coscienza e Conoscenza ,
strada di Verità e Dolore,
di Poesia e Abbandono,
nessuna consolazione,
nessuna certezza all’orizzonte,
perchè Teatro è il Viaggio, non certo la Meta,
grandi Maestri me lo insegnarono:

“quando sentirai di essere giunto a destinazione,
non avrà più senso che tu faccia Teatro”.

Teatro-greco-di-Taormina

Esiste un’ unica definizione,
che coglie e accoglie il senso più intimo del Teatro:

Il Teatro è Necessario

Necessario alla Vita dell’uomo,
Necessario alla Vita di una Società che voglia definirsi Civile,
Necessario alla mia Anima ,
che ha sete di Verità e Bellezza,
oggi e Sempre.

Barbara

(immagini prese dal web)

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22 thoughts on “Il Teatro Necessario

  1. Ah il teatro…teatrale…il proscenio..quel momento in cui le luci sfumano e il chiacchiericcio pure…quell’attimo infinito quando sei uscito dalla tua vita ma ancora non sei entrato nella skenè, seduto nella tua poltrona ma sospeso in nessun dove per quel paio di ore…e ti sembra di vivere a volume più alto, quando la compagnia merita. Quel silenzio prolungato davanti a gente che parla ad alta voce…quel dimenticarti il tuo corpo sulla poltrona come se fosse un lacchè con l’unico compito di accompagnare la tua anima a teatro. ..insomma…si è capito che adoro andare a teatro???? 😉 e quindi ti stimo sempre per i tuoi post.

    • dalla descrizione che hai fatto, si capisce che adori il Teatro.
      Continua ad amarlo,
      perchè è Eterno come l’ Anima…
      e grazie per la stima, davvero grazie 🙂
      un saluto gentile per te,
      Barbara

  2. Ricambio il saluto gentile. Quanto al teatro…ho vissuto a Napoli, a Milano e ora Torino…come fai a non amare il teatro quando puoi andare al San Carlo, alla Scala, agli Arcimboldi, allo Smeraldo (buonanima :-(), a San Babila, allo Streeheler e agli altri due de Il Piccolo, al Carignano, al Gobetti (si ok ok è sempre lo Stabile ma fammela tirare dicendo qualche nome in più 😁)…qui parliamo di COLOSSI…senza contare quelli minori per carità. ..grandi città grandi teatri!

      • Certo non volevo minimamente discriminare. A Milano soprattutto ho visto tanti piccoli teatri tirar fuori spettacoli meravigliosi e originali…wordpress per esempio è un teatro più piccolo di quanto sembri 😉

  3. Il teatro , per me , ha sempre voluto dire Emozione. In poltrona , mi sento parte integrante e necessaria ….
    I due ruoli , Attore/Spettatore sono indispensabili perché ci sia Teatro!
    Bellissimo post!

    • verissimo,
      lo spettatore e l’attore sono elementi necessari al Teatro, e il confluire delle loro Emozioni ,rende il momento della rappresentazione unico ed Eterno…

      Grazie del commento 🙂
      un abbraccio per te ,
      Barbara

  4. Barbara, mi piace questo post!!!
    Io credo che la necessità di comunicare la propria identità attraverso il Teatro o altra forma d’Arte scaturisca dal bisogno di ciascuno di conoscersi per raggiungere quel benessere psichico , nonché fisico e sociale .
    Fare Arte è creare dal nulla qualcosa che non esiste con libertà ed emozione.
    La forma di creatività del teatro, che forse è quella più completa perché collettiva, ma tutte comunque , anche la pittura o la scrittura che rimangono forme di creatività individuali, hanno l’intento di liberarci dai blocchi che ci allontanano dalla strada della conoscenza più profonda di noi stessi e dalla gioia che ne nasce.
    Bacissimi

    • Devo dire che questo post piace molto anche a me che l’ho scritto ,perchè lo sento Vero 😉
      Hai ragione quando dici che l’Arte tutta ha funzione catartica e liberatoria,
      ci pulisce l’Anima, rinnova il nostro sentire,ci dona un nuovo abito, un nuovo modo di vedere e sentire il Mondo, ci rende” liberi e felici “…

      Il Teatro ci libera,
      dalle costrizioni, dalle maschere che indossiamo ogni giorno, dalle bugie e dalla Paura..

      Bellissimo commento cara Paola,
      ti abbraccio forte,
      Barbara 🙂

  5. “Necessario alla Vita dell’uomo,
    Necessario alla Vita di una Società che voglia definirsi Civile,
    Necessario alla mia Anima ,
    che ha sete di Verità e Bellezza,
    oggi e Sempre.”

    La risposta a questo stupendo post e tutta in queste parole.
    Alla Vita dell’uomo perchè lo nutre con il passato, con il presente, con la cultura, con la vista, con l’udito, lo avvolge in spire che arrivano ad altre dimensioni…
    Una Società che voglia definirsi Civile perchè il Teatro è un’Arte senza discriminazioni, barriere, colore, dove puoi promuovere, denunciare, affermare…è sempre stato usato come un “palcoscenico” di libertà.
    La tua Anima perchè tu sei l’essenza stessa della passione per quest’Arte che sempre definisci (definiamo) Sacra dove la Verità e la Bellezza non si riflettono nei specchi ma negli occhi di chi vi si avvicina, anche solo come spettatore.
    Oggi e Sempre.
    Amica mia tu sei il Teatro.

    • Mi hai fatto commuovere …
      davvero amica mia,
      un brivido quando scrivi che io sono il teatro,
      non mi ero ancora vista così…

      Ma hai ragione,
      io sono il Mio Teatro,
      è dentro ogni mio respiro,
      e la cosa che più mi dà gioia, è che leggo le tue parole, e mi rendo conto di averti trasmesso tanto del mio teatro…

      Ed è meraviglioso tutto ciò , perchè anche tu sei il Teatro amica mia …

      Un abbraccio forte per te

  6. In teatro c’è sempre un’aria magica che ti avvolge.Entri e ti siedi aspettando con ansia che si spengano le luci e finalmente si alzi il sipario. Si respira fin da subito l’arte vera del recitare e tu ”spettatore” capisci che stai assistendo alla rappresentazione della vita stessa in tutte le sue sfumature. Ho visto tanti attori recitare e forse anche quelli meno bravi hanno comunque qualcosa di diverso da chi fa solo cinema. Il rapporto diretto con il pubblico in sala penso sia fondamentale per un attore, perchè è in quel momento che secondo me può comprendere che sta donando un pò di sè , del suo modo di sentire e interpretare . E ognuno di noi, a quel punto, non può non sentirsi coinvolto, non può non partecipare di ciò che avviene in scena. Questa simbiosi che magicamente si crea tra attore e spettatore è per me, l’anima del teatro. Meravigliose le tue parole cara Barbara. Un caro abbraccio. Isabella

    • Grazie del commento cara Isabella 😊, dici bene quando affermi che gli attori di teatro hanno qualcosa in più rispetto a quelli del cinema , perché il teatro è dimensione vitale , perché in teatro l’atto si compie , il dramma vive e si svolge seguendo la voce e i movimenti degli attori che “vivono e respirano ” su quelle tavole sacre …
      Il teatro ci dona ancora oggi la possibilità di “meravigliarci ” in un mondo in cui la meraviglia non esiste più , ormai neanche nella sua accezione più tragica …
      Ti abbraccio forte carissima !
      Barbara

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