“Donne al Parlamento”- Note di Regia-

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Sto montando l’allestimento che chiuderà gli appuntamenti teatrali per questa stagione.
La scelta è straordinaria, attuale e carica di comicità.
Una riduzione in romanesco del testo “Donne al Parlamento”, del grande commediografo greco Aristofane.

La mia Compagnia, dopo aver assolto il compito della memoria , è passata alla prova in piedi, e all’impostazione dei movimenti.

Guardandoli provare, mi rendo sempre più conto che il Teatro è un codice, una disciplina con regole precise, un teorema perfetto, e solo attenendosi scrupolosamente a queste regole, il risultato potrà essere esatto, in un compasso di giudizio che , ripeto sempre ai miei allievi, deve essere compreso tra sette e dieci.

Il Teatro non è come la vita,
prende spunto dalla vita,
ma mette in scena una rielaborazione di essa,
e per far sì che questa nuova visione delle cose abbia un senso compiuto, è necessario parlare e muoversi secondo il Codice teatrale.

Un gesto dovrà essere pensato,
dovrà essere elaborato,
bisognerà che l’allievo-attore capisca cosa sta facendo,
dando al suo gesto un tempo preciso,
e sapendo su quale piano immaginario creare quel gesto…

E poi la forza e l’intensità con cui lo compirà,
sempre in apertura,
cioè sempre a favore del punto di osservazione del pubblico.

La parola dovrà avere nuova vita e nuovo senso, nel momento in cui verrà pronunciata,per questo grande cura e attenzione dovrà essere rivolta alla dizione,
ai cambi tonali,
al tempo-ritmo interno ed esterno ad essa, al volume ,
che dovrà sostenere tutto l’impianto di fonazione…

Insomma un grandissimo lavoro, per me , che dirigo, per i miei allievi che devono tradurre esattamente le mie intenzioni e indicazioni.page2-384px-Le_congreganti.djvu

Ecco perchè detesto gli “improvvisatori del Teatro”, coloro che dopo un anno o due di corso , si autoeleggono grandi attori e registi e decidono di insegnare…
Quanti ne ho visti passare, tutti davanti ai miei occhi…
Poveri stolti, superbi, e ignoranti…

Il Teatro è Arte..
Voi siete povere menti,
che barcollano nel buio della menzogna
e della disonestà intellettuale .

Guardo i miei allievi,
vedo tutti i loro limiti,
il mio impegno è per loro,
li aiuterò , uno ad uno,
a superare quei limiti,
ad entrare nel Codice del Teatro,
che dovranno accogliere nei loro cuori,
perchè la regola ci aiuta, ci salva, ci sostiene.

C’è tanto da lavorare,
perciò miei cari allievi,
avanti con grande umiltà e determinazione,
sempre consapevoli della vostra essenza,
mai superbi,
ma in cammino , proprio come me ,
che sono avanti a voi,
per indicarvi la giusta via.

(immagini prese dal web, prima edizione del testo di Aristofane “Donne al Parlamento” Venezia 1545,dal titolo “Le Congreganti”)

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23 thoughts on ““Donne al Parlamento”- Note di Regia-

    • Grazie per il commento e per l’interesse,
      i gesti in teatro così come le parole necessitano una cura particolare, bisogna essere pienamente consapevoli di ciò che si fa e si dice, contrariamente a quanto capita talvolta nella vita, dove il tempo kronos, che sempre ci manca, ci costringe a confondere tempo del gesto e della parola , a non curarci di “come diciamo” e “come facciamo”…
      Il Teatro restituisce valore e dignità al nostro modo di esprimerci

  1. Cara Barbara,
    Il lavoro che sto facendo per questo prossimo spettacolo mi ha fatto scoprire quanto sia difficile “leggere “una poesia senza offendere il Teatro.
    È’ vero non c’è memoria …..ma i cambi tonali, il ritmo ..insomma tutto c’è…mi sento piccola piccola di fronte a questa grande montagna; il Teatro.

    Credo che il tuo lavoro con noi allievi sia difficile e solo la tua passione per questa Arte fa si che tutto poi riesca a meraviglia …so che alcuni di noi non possono leggerti ma a nome di tutti ,Sibille e Cavalieri , ti ringrazio di esserci vicina , darci forza ed energia , sostenendoci sempre.
    GRAZIE E UN BACIO GRANDE!!!!!😋

    • Grazie Paola 🙂
      E’ davvero una cosa seria seguirvi e guidarvi uno ad uno, prendervi per mano, far sì che non vi facciate male dinnanzi a questa Montagna Incantata che è il Teatro…
      Ti ringrazio perchè lavori con umiltà e passione, seguendo ogni indicazione…
      So che non è semplice, lo so bene, questo si chiama del resto “Il Lavoro dell’Attore”, ma so che il Teatro non tradisce mai chi crede in lui e non smette di lavorare su se stesso…
      Il Teatro tornerà a ciascuno di voi tutto il tempo e l’energia che gli avete donato…

      Grazie a tutti voi, Sibille e Cavalieri, perchè avete stima e rispetto del mio costante impegno per voi e per il teatro , che tanto amo…
      Ti abbraccio ,
      Barbara

  2. E io voglio essereci, per gustare ogni movimento, ogni voce, ogni “studio” ….E’ vero che il teatro non è come la vita, ma sicuramente è vita, perchè il teatro anima il nostro intimo, anima la parola, l’accento, la cadenza, il gesto….e propone la vita. Propone anche la vita dell’allievo che umile deve seguire la regola, deve accettare la sconfitta e combatterla, deve cedere alle mani del maestro(a) perchè possa affidarsi con fiducia.
    Barbara, conosco il tuo grande impegno che nasce da una grande passione; conosco l’amore dei tuoi allievi e la loro voglia di “fare”.
    Con voi. Sempre.

    Agli improvvisati laasciamo “l’improvvisazione” che genera purtroppo sterilità, quanti esempi oggi? Troppi.

    • Come posso ringraziarti per tanto affetto e tanta preziosa presenza?
      Il blog mi sta donando molto, ma tu sei il dono più bello di questo anno intenso mia carissima amica 🙂
      Ci sei, sempre con la tua solarità e il tuo sorriso che è vivo e sincero ogni volta che ci vediamo ….
      Grazie , dal cuore, io ti aspetto per lo spettacolo, che sono certa ti piacerà, che ci darà di nuovo modo di incontrarci nel segno dell’Arte, della Bellezza, della Vita , che come ben dici è ciò che il Teatro propone costantemente agli occhi e al cuore di chi sa capire e ascoltare…

      P.S. hai ragione , gli improvvisatori li lasciamo all’improvvisazione , alla loro incapacità di sentire e comunicare Verità e Bellezza 😉

      Un bacio
      Barbara

      • Ci siamo donate a vicenda….Il regista di tutto ciò? La vita, è lei il teatro personale di ognuno di noi.
        L’importante è che mi abbia reclutato per questo spettacolo meraviglioso che sei.

  3. Ciò che hai scritto sul teatro mia cara è pura verità.E sarei curiosa di vedere il tuo allestimento sul lavoro di Aristofane che ho molto amato al liceo. Il teatro è una rielaborazione della vita davvero mia cara e dici bene quando parli di certi ”improvvisatori” che non sanno nulla dei tempi teatrali, di uno studio approfondito colto a cogliere il vero senso della parola data attraverso intonazioni adeguate e dizione perfetta. Studiare e studiare per appropriarsi davvero del linguaggio teatrale fino in fondo. Un augurio grande a te e che i tuoi allievi ti diano , ascoltando i tuoi consigli, le soddisfazioni che meriti. Un abbraccio. Isabella

    • Cara Isabella grazie per gli auguri e per aver compreso pienamente il senso delle mie parole , semmai avessi desiderio di assistere allo spettacolo di Aristofane ti darò tutte le informazioni necessarie 😊.
      Sarebbe un grande piacere averti nel pubblico e abbracciarti nuovamente …
      Ti auguro una splendida giornata ,
      Un bacio ,
      Barbara

    • Cara Caterina grazie per esserti emozionata 😊, grazie per l’interesse sincero e l’ammirazione che hai per il teatro , è bellissimo aver condiviso con te il nostro lavoro e il nostro amore per il teatro .
      Ti abbraccio e ti auguro una buona giornata ,
      Barbara

  4. “Il Teatro restituisce valore e dignità al nostro modo di esprimerci”
    Se come scrive Caubère il teatro, a differenza del cinema, è un modo di vivere, è necessario ri-trovare i valori autentici; il tempo miete fretta solo se noi vogliamo che ne abbia, fino a quando non ci opporremo a questo -sistema- infelice, non saremo padroni del nostro palcoscenico.
    Un saluto
    Tiziana

    • Grazie del commento e della citazione cara Tiziana , il teatro è davvero un modo di essere e di sentire la vita , e quando lo si fa seriamente aggiunge valore e dignità alla nostra vita 😊.
      Un abbraccio e una buona serata ,
      Barbara

    • Grazie a te Rinaldo,
      per aver apprezzato le indicazioni, che sempre ripeto ai miei allievi, per aiutarli nel cammino del Teatro..,
      Un caro saluto per te ,
      Barbara

  5. Hai scritto delle grandi verità mia cara Barbara … ti chiedo scusa se non sono presente sul tuo blog come vorrei ma la quotidianità mi prende sempre troppo tempo … pubblico qualcosa da me ma poi esco subito … un abbraccio grande !

    • Cara Lia,
      non devi scusarti 🙂
      Grazie sempre per la tua presenza , per il tuo interesse, e per il tempo prezioso che dedichi ai miei post.
      Mi dà gioia leggere i tuoi commenti.
      Un grande abbraccio per te,
      Barbara

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