The Narcissist & Emily Dickinson

Grazie ad Enrico per avermi proposto di collaborare con lui per la composizione di un Post che vedesse vicine e protagoniste l’Arte della parola (nello specifico di Emily Dickinson), e l’Arte dell’Immagine con il suo “The Narcissist”che ha ispirato con le sue forme e i suoi colori vibranti , la mia ricerca del Verso.
A tutti gli amici e ai miei allievi consiglio di visitare e seguire il Blog di Enrico,(www.kikontheroad.wordpress.com) artista raffinato e capace di comunicare emozione e vita in ogni sua opera.
Ancora Grazie , è stata un’esperienza preziosa collaborare con te.
Barbara

kikontheroad

Narcissist

“I tried to think a lonelier Thing
Than any I had seen-
Some Polar Expiation-An Omen in the Bone
Of Death’s tremendous nearness-
I probed Retrieveless things
My duplicate- to borrow-
A Haggard Comfort springs
From the belief that Somewhere-
within the Clutch of Thought-
There dwells one other Creature
Of Heavenly Love-forgot-
I plucked at our Partition
As One should pry the Walls-
Between Himself- and Horror’s Twin-
Within Opposing Cells-

I almost strove to clasp his Hand,

Such Luxury- it grew-
That as Myself -could pity Him-
Perhaps he-pitied me”.
[Cooperation with, tuttoilmondoteatro]

 

View original post

Advertisements

12 thoughts on “The Narcissist & Emily Dickinson

  1. Grazie a te per la generosità e per avere accettato di compiere qualche passo insieme accompagnando per quell’attimo in più l’intersezione di strade diverse. L’orma sul campo “quantico” sui nostri blog, una bella sorpresa. Buon tutto a te a ai tuoi studenti e amici.

    • Ciao….Ho dato un’occhiata al tuo blog e ho visto che hai condiviso utili post però, tanto dopo faccio un’altra visita di nuovo anche per leggere!!! hai un blog utile!!

  2. L’incontro con il nostro doppio, colmo di pietà. Con quanta forza Emily lo brama. Con la forza del toro dell’immagine che sembra accartocciare la parete e prorompere oltre il muro. Mi colpisce molto anche l’occhio nel riflesso di luce. L’occhio di un dio che non dimentica? Oppure l’occhio riflesso del cercatore? Oppure ancora la morte che accompagna la nostra ricerca? Le tre cose insieme? 🙂

    • Sempre ricchi di spunti i tuoi commenti caro Tommaso;)
      in quella parete di specchi si riflette il nostro io e il suo doppio, si specchia il Creatore e la sua creatura mortale, destinata a morire…
      Ma lo specchio è anche portale che si apre su una nuova dimensione dell’Io , una frontiera metafisica da attraversare per toccare la Verità…
      Per rispondere infine alle tue domande, in quello specchio ogni cosa può riflettersi, un dio, un creatore, la morte stessa con il suo occhio immortale…

      Grazie del commento , apprezzo sempre i tuoi interventi sul mio blog…
      Buonanotte,
      Barbara

      • Il vostro post meritava un’attenzione particolare. Trovo che i commenti possano essere altrettanto interessanti quando si articolano in confronti stimolanti.
        Attraversare lo specchio… grazie per avermelo ricordato. Significa non vedere più alcuna immagine riflessa, essere uno con tutto, toccare la verità, appunto 🙂
        Notte e grazie!

  3. Ho visitato il blog di Enrico e’ veramente particolare , mi piace “judas” moderno , ricco di colore e luce , sfuma quest’ultimi rendendoli quasi fluidi ..immediato e’ l’effetto percettivo.
    La libertà nell’arte ci regala sempre cose uniche.
    Buonanotte e bacissimi
    PaolaSibilla

    • Cara Paola anche a me piace molto “Judas” i rossi e i gialli che descrivono l’azione drammatica sono intensi e vibranti…
      Sono felice ti sia piaciuto il Post in collaborazione…
      Ti abbraccio forte e ci vediamo domani a lezione..
      baci
      buonanotte
      Barbara

  4. L’unione di due arti in una sola arte avviene già nel balletto classico, in cui la musica e l’armonia dei movimenti (quasi armonioso disegno nell’aria) creano un tutt’uno di grande bellezza.
    In questo originale post della bravissima Barbara si uniscono una straordinaria poesia della sublime Emily Dickinson e le vibrazioni coloristiche di Enrico in “The Narcissist”.
    L’angosciosa solitudine di Emily, alla ricerca di un essere più solo di lei, che può trovarsi solo in lei stessa: il duo “doppio”, “il gemello d’orrore”, è espressa con profonda sensibilità e perfette scelte linguistiche, capaci di toccare l’animo del lettore. In parallelo i vibranti colori di Enrico, le immagini entro le immagini, proprio come l'”io” dentro l'”io”.
    Congratulazioni a entrambi per il pregevole post.
    Giorgina Busca Gernetti

    • Cara Giorgina ,
      grazie di cuore per il tuo commento e per i complimenti che condivido con Enrico, tu lo sai quanto ti stimo e quanto tengo alle tue parole, che divengono sempre corollario e completamento dei miei post…
      La collaborazione con Enrico ha dato vita ad un post davvero particolare, i versi della Dickinson sembrano realmente essere stati scritti per la sua Arte, ed è stato per me un piacere farli incontrare superando i confini di Tempo e Spazio…
      Emily , come tu hai ben detto, si rispecchia nell’immagine descritta da Enrico, alla ricerca del proprio Sè, ricerca che la porterà ad incontrare il suo doppio, ultima consolazione di una vita che si è nutrita di solitudine estrema…

      “e quasi mi sforzavo di afferrare la sua mano,perchè così potevo compatirlo , ed egli forse poteva compatire me.”

      Ti abbraccio forte Giorgina,
      sempre grazie per la tua presenza luminosa..
      Barbara

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s